Violenza di genere, a Palau “Donne dell’underground”
PALAU. Anche Palau celebra oggi la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. In programma due appuntamenti: prima vi sarà una riflessione pubblica sul tema da parte...
PALAU. Anche Palau celebra oggi la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. In programma due appuntamenti: prima vi sarà una riflessione pubblica sul tema da parte degli amministratori comunali in apertura della seduta del consiglio comunale. Alle 21, al cineteatro Montiggia, sarà portato in scena il coinvolgente e ironico spettacolo “Donne dell'undergroung”, con venature noir, di e con Marta Proietti Orzella, in scena con Carla Orrù.
L'evento speciale è firmato Cedac, realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune. Liberamente tratto da monologhi, testi teatrali e racconti di Stefano Benni ("La topastra"), Sergio Atzeni ("Storia della monaca", tratto da "I sogni della città bianca") e Copi, al secolo il drammaturgo e fumettista Raúl Damonte Botana ("La notte di Madame Lucienne"), offre lo spunto per una riflessione sulla condizione femminile, fra tranches de vie e storie "ai margini", sotterranee e nascoste. Gli interpreti evocheranno creature surreali e stravaganti, nate per la pagine e per la scena, in un sorprendente e vivido affresco di varia umanità tra i paesaggi sonori creati dal sound designer Alessandro Aresu per un viaggio tra la bellezza (e l'orrore) di ciò che è invisibile agli occhi.
Quello che va in scena oggi al Montiggia è uno spettacolo declinato interamente al femminile, scelto per affrontare la questione delicata e urgente della violenza di genere, delle discriminazioni-economiche e sociali, culturali e politiche - contro le donne. La realtà degli abusi – fisici o psicologici – spesso celata dietro le mura di casa, ma presente anche negli uffici e nei negozi, per strada o negli autobus, è lo specchio del lato oscuro della mente, di quei labirinti del cuore in cui l'affetto si traduce in possesso, e sboccia così il seme della violenza, e della follia distruttiva contro la bellezza e quella forma così fragile che è l'amore.
Il prezzo del biglietto unico è di 3 euro, per informazioni e prenotazioni occorre chiamare il 331.7607446 o scrivere all’indirizzo e-mail: michela.zedde@gmail.com.
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