La Nuova Sardegna

Olbia

la maddalena

Riforma Asl, no alla lettura della mozione

LA MADDALENA. A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio regionale, della legge di riforma della sanità sarda l’ex assessore Maria Pia Zonca, oggi tra i banchi della minoranza ha presentato...

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio regionale, della legge di riforma della sanità sarda l’ex assessore Maria Pia Zonca, oggi tra i banchi della minoranza ha presentato insieme ai colleghi Cataldi, Tollis ed Olivieri, una mozione sulla sanità e sui rischi che potrebbe correre l’ospedale Paolo Merlo, alla luce della suddetta riforma. Zonca e i firmatari hanno chiesto di votare l’urgenza della mozione, dal momento che l’argomento non era iscritto tra i punti all’ordine del giorno.

La maggioranza, insieme a parte dell’opposizione (gruppo Pedroni), non ha voluto votare l’urgenza, sottolineando come le firme dei consiglieri sottoscrittori fossero quattro e non cinque, così come previsto dal regolamento sul funzionamento del Consiglio. Cavillo che ha irritato Zonca. «Spiace dover innanzi tutto constatare come il regolamento venga tirato in ballo dalla maggioranza e da una certa minoranza solo a convenienza – sono state le sue parole –. Così come ritengo che l’argomento, vista la sua importanza, avesse l’urgenza per essere discusso». Le richieste di Zonca e company sono rimaste inascoltate. Nonostante un primo sì del presidente Bargone, è stata vietata la prosecuzione della lettura. «I temi della sanità e dell’ospedale non possono attendere – ha concluso Zonca –, nè possono andare di pari passo con certi ostruzionismi. Occorre far presto prima che ci si trovi un giorno, a chiudere la stalla, con i buoi che sono appena scappati!». (a.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative