Sicurezza, un nuovo “cervellone”
Sarà acquistato grazie alla donazione degli agenti Unipol e Sai
OLBIA. Ecco il cervellone della sicurezza. Portatile, veloce, preciso. La protezione civile comunale si doterà presto di un sistema che permetterà di compiere un salto di qualità nella gestione dell’emergenza. Merito di una consistente donazione. L’Associazione agenti UnipolSai e il Gruppo agenti Sai, infatti, durante il post alluvione hanno attivato una maratona di solidarietà che ha attraversato l’Italia. E così tramite le sottoscrizioni degli agenti sono stati raccolti 80mila euro da utilizzare per acquistare un sistema trasportabile per la gestione delle emergenze. Durante ogni allerta, almeno di tipo moderato, il Comune attiva il Coc (Centro operativo comunale), per dirigere e coordinare tutti i servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione. E per mettere in rete tutte le funzioni della protezione civile, si utilizzano non pochi strumenti tra computer, telefoni e altri apparecchi. Un tipo di operazione che può presentare diverse criticità visto il numero dei dispositivi e vista anche la possibilità di black out. Per questo gli agenti Unipol e Sai hanno deciso di donare al comune una sorta di baule contenente tutto ciò che può servire durante la gestione dell’emergenza, compreso un gruppo elettrogeno per garantire l’elettricità. Il sistema, che sarà acquistato a breve, rimarrà nella sede comunale di Poltu Quadu, ma può essere trasportato. Contiene computer, telefoni, sistemi intelligenti, antenne, radio, stampanti, parabole. Insomma, un insieme di strumenti che consente di velocizzare tutte le comunicazioni di coordinamento. «Per noi è molto importante – spiega l’assessore comunale Ivana Russu -. Ci permette infatti di attivare il Coc, che è il cuore della protezione civile, in maniera veloce e precisa e senza rischiare di dover affrontare un blackout». La donazione è stata presentata ieri in Comune. «Ringraziamo gli agenti di Unipol e Sai perché, all’indomani del 18 novembre, hanno voluto farsi carico dei problemi connessi alla sicurezza dei cittadini con un intervento mirato» commenta il sindaco Gianni Giovannelli. Alla presentazione hanno partecipato pure Anna Massimetti, dell’associazione Agenti UnipolSai, e Gian Battista Conti, del Gruppo agenti Sai. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
