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Olbia

Stalking, Prospettiva Donna parte civile

Un pressing asfissiante, con minacce continue alla sua ex e ai familiari, fino a quando l’uomo, 45 anni, originario dell’alta Gallura ma residente in una paese dell’hinterland olbiese, non è stato...

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Un pressing asfissiante, con minacce continue alla sua ex e ai familiari, fino a quando l’uomo, 45 anni, originario dell’alta Gallura ma residente in una paese dell’hinterland olbiese, non è stato arrestato dai carabinieri, lo scorso settembre. Ieri in tribunale a tempio è cominciato il processo. È stata sentita la giovane donna vittima dello stalker e si è costituita parte civile (assistita dall’avvocato Claudia Satta) l’associazione antiviolenza Prospettiva Donna, di OLbia, che sin dall’inizio della terribile vicenda ha assistito la vittima. Davanti al giudice la donna ha ricostruito quattro anni di persecuzioni da parte del suo ex terminate, ma non l’incubo vissuto dalla donna per quattro lunghi anni. Un vero e proprio calvario che qualche mese fa aveva portato all’arresto dell’uomo e all’applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dai luoghi frequentati dall’ex compagna oggetto delle sue attenzioni. Al termine della prima udienza il processo è stato aggiornato ad altra data.

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