Un sondaggio on line sul sindaco ideale
L’idea è di “Tempio Progresso Futuro”. Compaiono molti nomi, finora soltanto tre le donne
TEMPIO. I motori si scaldano, la competizione, da tempo annunciata, inizia a prendere corpo e, come accade in questi casi, iniziano a circolare anche i primi nomi. Questa volta non si tratta però di semplici indiscrezioni o di rumors messi in circolo ad arte. Questa volta, di mezzo ci si mette anche la rete.
Da qualche giorno è, infatti, iniziato un sondaggio online per cercare il nome, o se si preferisce il volto, da dare al candidato ideale per la poltrona di sindaco. Al sondaggio, promosso da “Tempio Progresso Futuro”, gruppo o associazione di cui si sa ancora poco, stanno aderendo tanti cittadini. Quel che incuriosisce è la varietà dei nomi che figurano nella lista dei cittadini che sembrano avere i consensi maggiori. Si può dire che nel “listone” siano rappresentate le diverse anime della società civile tempiese: insegnanti, politici non del tutto nuovi al confronto elettorale, qualche amministratore, avvocati, commercianti, insegnanti in pensione, dirigenti scolastici, esperti di servizi culturali. Tanti uomini, nella lista dei trenta più votati, e poche donne. Solo tre: Maria Luisa Sari, espressione del mondo del volontariato, Anna Paola Aisoni e Immacolata Serra. Un dato, un indizio, che vale già come una mezza prova e che fa capire le difficoltà che una scelta tutta al femminile potrebbe incontrare a Tempio. Ma chi sarà mai, secondo i dati più recenti, il candidato in testa? Il nome in ascesa, e al momento al vertice, è quello di Nicola Luciano, diventato, soprattutto negli ultimi tempi, un habitué delle cronache politiche. Se è vero che le donne sono una forte minoranza all’interno dei trenta papabili, c’è da dire che una di loro, vale a dire Maria Luisa Sari, se la gioca quasi alla pari con Luciano. Ai 175 voti di Luciano si contrappongono i 169 della presidente del Cif cittadino. A chi crederà magari che questi sondaggi lascino il tempo che trovano si potrà far notare che della partita è anche l’ex consigliere regionale Andrea Biancareddu, che molti ritengono il candidato forte di una delle liste che in primavera si contenderanno la guida della città. Allo stato delle cose, solo dieci voti separerebbero Luciano da Biancareddu. A seguire, dopo i primi tre, si leggono, i nomi di Nicola Comerci, Nico Aisoni (due possibili prime scelte di schieramenti di sinistra), Antonio Orecchioni, Vittorio Masu e Sergio Pala. Se i nomi dei primi trenta possono fare in un certo senso notizia, sarà così anche per chi non risulta presente nella lista dei trenta. Spuntando i diversi nomi, s’incrociano quelli di Marcello Doneddu e Gianni Monteduro. Per loro solo una manciata di voti. Gli è andata, comunque, bene, perché nella lista non c’è, ad esempio, traccia di Romeo Frediani. Può darsi che sia stato indicato da qualcuno, ma se così fosse, ciò significherebbe che ha preso meno di 8 segnalazioni, tante quante sono quelle del trentesimo della lista. Quando finirà il confronto online non è dato saperlo. Certo è che si protrarrà a lungo, almeno sino ai primi mesi del nuovo anno, quando i motori saranno a pieno regime e qualche candidatura prematuramente espressa rischierà di surriscaldarsi. (g.pu.)
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