Do ut des, “scambio” di ruoli tra studenti e professionisti
TEMPIO. “Do ut des” (do per avere). Questo il titolo di un interessantissimo progetto didattico messo a punto da Pierfrancesco Romano, insegnante di Progettazione, costruzioni e impianti, presso l’Ist...
TEMPIO. “Do ut des” (do per avere). Questo il titolo di un interessantissimo progetto didattico messo a punto da Pierfrancesco Romano, insegnante di Progettazione, costruzioni e impianti, presso l’Istituto di istruzione superiore “Ferracciu Pes” di Tempio. «Si tratta, spiega il professore, di una sorta di interscambio dei ruoli fra una classe di aspiranti tecnici di costruzioni, ambiente e territorio (come si chiamano attualmente gli aspiranti ex geometri), del nostro Istituto e professionisti di Tempio, ingegneri geometri e architetti. I primi cioè, ovviamente con il supporto della scuola, organizzano corsi per insegnare ai professionisti l’uso al computer di un programma per la progettazione architettonica, il cosìddetto Revit, i secondi invece, i professionisti cioè, in cambio dovranno fornire agli studenti 20 ore di ospitalità,(in orari e tempi da definirsi), nei loro studi professionali, nei cantieri, durante i rilevamenti ed altre situazioni lavorative che riterranno più utili. Tutor gli uni degli altri - spiega appassionatamente professor Romano -, per uno scambio gratuito che aiuterà i professionisti ad impadronirsi di nuovissime tecniche e gli studenti ad entrare in contatto con il mondo reale del lavoro per il quale stanno studiando. Il desiderio e l’ambizione del progetto - spiega ancora il suo ideatore -, è anche che l’Istituto diventi veicolo di motivazioni, riacquisendo la fiducia dei propri studenti, tramite un’attività di apertura effettiva al territorio. In altre parole il sogno è quello di far sentire gli studenti parte importante all’interno della Scuola e quindi creare nel contempo un senso di appartenenza». Il corso è aperto per ora, a dieci professionisti e le iscrizioni partiranno da domani, lunedì, presso la Segreteria della scuola in via Limbara. L’inizio del primo corso è previsto entro dicembre. (a.m.)
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