La Nuova Sardegna

Olbia

In prima fila sul fronte della solidarietà

Dal 2001 gestisce l’Osservatorio sulla dispersione scolastica, ma dall’agosto 2013, insieme con Servizi sociali del Comune e la Caritas, Agorà si occupa anche del centro umanitario di via Canova. L’as...

1 MINUTI DI LETTURA





Dal 2001 gestisce l’Osservatorio sulla dispersione scolastica, ma dall’agosto 2013, insieme con Servizi sociali del Comune e la Caritas, Agorà si occupa anche del centro umanitario di via Canova.

L’associazione guidata da Anna Maria Chessa segue la casa alloggio, al primo piano della struttura. E non è un caso. È proprio grazie all’associazione, ideatrice di un progetto presentato alla Fondazione del Sud, che sono stati ottenuti i fondi (300mila euro) per creare nel centro una zona da destinare a famiglie senza tetto. Famiglie che possono vivere qui, sino a quando non trovano un’altra sistemazione. Per loro c’è ogni comodità. Hanno a disposizione una cucina, una grande lavanderia, ci sono camere ben arredate e confortevoli, i servizi igienici, sale comuni. Ma non è solo puro assistenzialismo ciò che fa l’associazione Agorà, perché con la collaborazione di figure qualificate ed esperte, aiuta gli ospiti a ricostruirsi una vita.

«Oltre a questo - precisa Anna Maria Chessa - ci occupiamo anche della boutique sociale, aperta subito dopo l’alluvione, ma attivata con lo scopo di aiutare sempre chiunque si trovi in difficoltà. La boutique è aperta due giorni la settimana: il martedì e giovedì. E c’è un motivo. L’abbigliamento, gli accessori e la biancheria ci vengono consegnati in grandi quantità. C’è quindi la necessità di provvedere allo smistamento e alla sistemazione, prima di accogliere chi ha bisogno di qualcosa».(s.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative