La Nuova Sardegna

Olbia

Puc in aula tra dubbi e polemiche

di Andrea Nieddu
Puc in aula tra dubbi e polemiche

La Maddalena, l’assessore Bittu: «Procedura trasparente». Cataldi: «Non ho visto un solo documento»

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LA MADDALENA. Il Puc adeguato al Ppr divide l’aula prima ancora di aver varcato la soglia della sala consiliare. La presentazione del piano urbanistico, fissata per mercoledì alle 16, genera il confronto a distanza tra la maggioranza e le opposizioni. Il primo a sollevare dubbi sull’accelerata dei tempi nella presentazione del Puc era stato il consigliere Claudio Tollis. Che aveva anche inviato una lettera al prefetto. «La corsa verso l’approvazione in vista delle elezioni di primavera – aveva detto Tollis – potrebbe non essere salutare per verificare tutti i casi di incompatibilità previsti dalla legge, fino al terzo grado di parentela degli amministratori». Posizione critica che trova il consenso anche dell’ex capogruppo di maggioranza e oggi all’opposizione, Gian Luca Cataldi. «Da tempo denuncio una strana reticenza nel mostrare i documenti di programmazione urbanistica – afferma –. Come commissario e consigliere non ho un solo documento del Puc, nonostante da più di tre settimane fa abbia domandato, proprio durante l'ultima commissione urbanistica, copia del lavoro fatto dai tecnici. Sembra di stare al cinema. Non sappiamo nulla ma ci verrà dato il privilegio di assistere alla prima proiezione. Ci saremmo aspettati maggiore trasparenza e coinvolgimento. A oggi non sappiamo dove saranno spalmate le volumetrie, come e a favore di chi. Questo però, per una precisa volontà politica, altro non fa che alimentare sospetti e dubbi anche sulla onestà intellettuale delle persone preposte al governo della città».

Di tutt’altro avviso l’assessore Bittu. «Dire che la presentazione del nostro Puc sia un evento negativo, e preferire ad esso l’assenza di regole, lascia molto perplessi. Sostenere che il lavoro dei consiglieri comunali si è limitato a un paio di commissioni durate poco più di due ore è una falsità che non rende giustizia al contributo dato da tutti in termini di idee e proposte. Sul tema del controllo di compatibilità, già qualche mese fa il Segretario generale del nostro ente ha inviato una nota a tutti i consiglieri informandoli sulle proprie responsabilità. Buttarla in politica, nel senso peggiore del termine, come fa Tollis, significa distrarre la cittadinanza dai veri argomenti, quelli che riguardano le regole per lo sviluppo e l’uso intelligente del territorio».

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