Premio Caragnani, un successo
Ma la presidente della giuria sottolinea, in gallurese, l’assenza dei giovani
CALANGIANUS. Il poeta maddalenino Domenico Battaglia ha vinto il concorso di poesia Caragnani con la poesia Nùuli. Una bella manifestazione nell’auditorium comunale con partecipazione di poeti e di amanti della poesia convenuti anche da altri centri galluresi, ha sancito il ritorno a Calangianus della poesia.
Grazie al concorso “Caragnani”, il paese era abituato a queste cerimonie. Per ben dieci anni dal 1983 al 1993 ( allora i concorsi di poesia erano davvero pochini), la faceva da padrone il premio di poesia di Gallura promosso da Gianni Tamponi e dalla Proloco. Dopo ventun anni ecco che Giovanni Piredda ha proposto il Concorso di poesia “Caragnani” da sviluppare e far crescere. La presidente della giuria Maria Teresa Inzaina, esprimendosi in gallurese, ha delineato le linee di lavoro con cui si vuole portare avanti il premio soprattutto bandendo ogni forma di chiusura aprendosi alle diverse varianti. «Il premio - ha detto - ha avuto una buona partecipazione e un discreto livello di qualità. Occorre farlo crescere e migliorare sempre di più perché possa conseguire lo scopo di dare valore e riconoscimento al gallurese. Bisogna però imparare a scrivere in gallurese, tutti lo parlano da piccoli, ma scriverlo non è facile. Noi vogliamo che al gallurese venga riconosciuta la stessa dignità delle altre parlate della Sardegna. Ha le sue regole e va scritto nel modo più corretto possibile. Non si deve inventare niente, grammatiche e vocabolari oggi non mancano. Come ex insegnante- ha proseguito Maria Teresa Inzaina – mi rammarico che stasera ci siano pochi giovani. Questo ci pone una domanda: chi parlerà dopo di noi il gallurese? La mancanza di giovani è una cosa molto triste e ciò, purtroppo, capita in tutti i premi di poesia». Sono poi intervenuti il poeta Gianfranco Garrucciu che, con senso dell’umorismo, ha ammesso di essere conosciuto più ora come padre di Mario, il talento di X Factor, che per le sue poesie, l’assessore Pier Mario Inzaina, la professoressa Giovanna Brigaglia Corda in rappresentanza della famiglia del poeta Antonio Corda( 1850-1920) a cui è dedicato il premio e di cui ha letto una poesia. Infine l’organizzatore Giovanni Piredda ha ringraziato chi gli ha dato fiducia, dal Comune ai Lions club. Mentre Antonio Scampuddu e Giulio Masia, hanno consegnato con Claudio Bellu, delegato alla Cultura, premi e targhe ai vincitori. (p.z.)
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