Gli scolari a teatro: 6 spettacoli al museo
OLBIA. Vestito rosso, pancia sporgente e barba rigorosamente vera. L’avventura del teatro per bambini è cominciata ieri mattina, al museo archeologico, con l’autentica storia di Babbo Natale. Il...
OLBIA. Vestito rosso, pancia sporgente e barba rigorosamente vera. L’avventura del teatro per bambini è cominciata ieri mattina, al museo archeologico, con l’autentica storia di Babbo Natale. Il primo atto della divertente rassegna «Teatro a tutto tondo», giunta ormai alla quarta edizione, che fino a marzo darà la possibilità a centinaia di piccoli alunni di scoprire la magia della recitazione. Organizzata dall’associazione culturale Mediterrarte, presieduta da Federica Catasta, e sostenuta dal Comune con 3mila euro, la rassegna è composta da sei appuntamenti per le scuole materne, elementari e medie di Olbia. Ieri la prima rappresentazione al museo: «La vera verissima storia di Babbo Natale» della compagnia Teatro del Sale. Il 22 gennaio toccherà al Teatro del Piccione con «Nel paese delle scarpe rotte». Poi il Teatro Glug con «Fiaba dei mari del sud», del Cicogne Teatro con «Parole sulla sabbia» e di Michele Cafaggi con «L’omino della pioggia». Infine, a marzo, il Teatro del Corvo interpreterà «Notte magica». «L’obiettivo è educare i bambini ad apprezzare l’arte teatrale – dice soddisfatta Federica Catasta -. È un progetto che contribuisce anche allo sviluppo delle relazioni culturali. Le storie trattate, per esempio, trovano riferimento nelle culture nordafricane, mediorientali, mediterranee e anche polinesiane». La rassegna è sostenuta da tre assessorati: alle Politiche giovanili, alla Pubblica istruzione e allo Spettacolo, guidati da Ivana Russu, Giovanni Antonio Orunesu e Gesuino Achenza. (d.b.)
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