Soru e gli altri eurodeputati «Basta vantaggi alle low cost»
OLBIA. Era venuto a Olbia, aveva incontrato i lavoratori di Meridiana, li aveva invitati a Bruxelles, loro sono andati e alla fine Renato Soru ha dato la prima risposta alla crisi di Merdiana. Dopo...
OLBIA. Era venuto a Olbia, aveva incontrato i lavoratori di Meridiana, li aveva invitati a Bruxelles, loro sono andati e alla fine Renato Soru ha dato la prima risposta alla crisi di Merdiana. Dopo quell’incontro, l’eurodeputato del Pd ha scritto un documento sottoscritto da 71 parlamentari italiani su 73 .
«Si tratta di un'adesione trasversale e massiccia da parte di quasi tutti gli europarlamentari italiani all'iniziativa lanciata dal parlamentare sardo del Pd (primo firmatario del documento) che fin dallo scorso mese di novembre aveva sollevato il problema della vertenza in chiave europea invitando una delegazione delle “magliette rosse” al Parlamento Europeo» è scritto in un comunicato stampa.
Il documento, ora nelle mani della commissaria europea ai Trasporti Bulc, contiene secondo Soru i presupposti di «un impegno concreto» da parte del Parlamento Europeo ed «un contributo importante alla soluzione della crisi del secondo vettore italiano», riconoscendo da un lato il principio della continuità territoriale come presupposto essenziale alla tutela del diritto di mobilità, dall'altro l'apertura all'ipotesi di collaborazione con lo stato italiano affinché «lo svantaggio economico subito da Meridiana a causa delle attività poste in essere dalle low-cost, non corrispondenti a quanto indicato nelle nuove linee guida della Commissione Europea, possa essere colmato».
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