Pasti caldi e affetto da quattordici anni
Il lavoro del gruppo vincenziano prosegue ancora in via Angioy. L’appello: «Ci servono viveri»
OLBIA. Non c’è tregua, per i volontari del gruppo vincenziano. Cuori generosi e instancabili che, ogni giorno, da 14 anni, si occupano dei bisognosi. Ma il loro indispensabile contributo, non è fatto solo di pasti caldi da distribuire alla mensa. Aiutano tante famiglie recandosi direttamente nelle loro case e, dal mattino alla sera, si mettono a disposizione di tutti coloro che vivono nel disagio con calore, coinvolgimento e sensibilità.
Ma anche il gruppo vincenziano ha bisogno di aiuto. Nel senso che servono sempre e continuamente viveri, perché le persone che ne hanno bisogno sono in aumento. «Aiutateci ad aiutare chi è in grandi difficoltà - dice il gruppo vincenziano -. Il contributo, anche piccolo, di tanti, è preziosissimo. E adesso che stiamo per trasferire la mensa nei nuovi locali, sicuramente le esigenze cresceranno ancora. Chi volesse darci una mano, può rivolgersi a Robert (telefono 347-6326459) oppure a suor Concetta contattandola al numero 392-8569529».
Il gruppo vincenziano, in questi anni, ha organizzato anche numerosi eventi per raccogliere fondi e la popolazione ha sempre risposto con grande generosità. Ma le necessità sono tante, ed è per questo che l’appello viene rinnovato ancora una volta. Con la speranza che il gruppo vincenziano, possa crescere ancora anche con l’arrivo di nuovi volontari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
