A scuola le lezioni di educazione stradale
OLBIA. La polizia locale e l'assessorato comunale alla Sicurezza, in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico, hanno avviato la campagna di educazione stradale 2014-2015. Un team di agenti,...
OLBIA. La polizia locale e l'assessorato comunale alla Sicurezza, in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico, hanno avviato la campagna di educazione stradale 2014-2015. Un team di agenti, coordinati dal sottotenente Ettore Marcucci, affiancati dai docenti, saliranno in cattedra per insegnare agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado le regole fondamentali per un approccio sicuro alla mobilità stradale.
Gli studenti delle scuole elementari affronteranno prove di guida sicura - a bordo di macchine e moto elettriche - all'interno di percorsi che riproducono un tipico ambiente esterno, completo di segnaletica orizzontale e verticale. Gli scolari-agenti poi effettueranno il controllo delle violazioni più comuni delle norme del codice della strada e provvederanno alla contestazione degli illeciti con la consegna della "multa morale". I giovanissimi studenti al termine del percorso formativo affronteranno un esame, il cui superamento consentirà di conquistare la "patente dello scolaro". Per quanto riguarda gli studenti delle scuole medie, si cimenteranno alla guida di un ciclomotore, sotto la supervisione degli agenti. Per quanto riguarda, invece, gli studenti delle scuole superiori, al termine della preparazione teorica affronteranno le prove di guida sicura a bordo di autovetture, affiancati dagli istruttori dell'autodromo di Mores.
L'iniziativa, anche quest’anno, è promossa dall'assessorato comunale alla Sicurezza e attuata dalla polizia locale. Saranno coinvolti 3.000 studenti. Anche in questo caso l'obiettivo delle istituzioni è quello di stimolare negli adolescenti l'interesse su questa materia, di creare la consapevolezza dell'importanza insita nel rispetto delle regole attraverso l'utilizzo di strumenti di forte attrazione per i ragazzi, esaltare la loro capacità di analisi e la presa di coscienza sui rischi reali attraverso la previsione delle conseguenze. Le iniziative legate all'educazione stradale si concluderanno in primavera e saranno presentati nel corso del convegno annuale dedicato alle tematiche della sicurezza.
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