Il bilancio dei porti adesso è positivo
Passeggeri +3% e merci +14. Il commissario straordinario: segnali favorevoli dopo quattro anni di crisi. Ma non basta
OLBIA. Passeggeri e merci in crescita, stabile e in linea con gli anni precedenti il mercato delle crociere. È il bilancio 2014 dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, guidata dal Commissario straordinario Nunzio Martello, il cui incarico è stato prorogato dal ministero al marzo del 2015. «Questo ci permetterà – osserva l’ammiraglio – di chiudere i progetti ai quali abbiamo lavorato e di avviarne altri se il ministero riterrà di riconfermare l’incarico, o eventualmente potrà farlo il successore (presidente o commissario, ndr)».
Il volume di traffico passeggeri quest'anno ha registrato un più tre per cento. Segnali positivi anche per le merci trasportate su gommato con un buon più quattordici per cento. «Segnali positivi che, però – osserva il commissario dell’Autorità portuale –, se parametrati al 2010, poco servono a recuperare il crollo del 35 per cento». Alla nuova tendenza positiva, si accompagnano altri elementi di favore: ossia nuovi progetti, appalti e concessioni demaniali rilasciate.
Big port. La stagione crocieristica si chiuderà il 29 dicembre con l'arrivo ad Olbia della Pearl, nave del gruppo Saga Shipping. Novantasette complessivamente le navi in calendario dal 2 aprile: 84 a Olbia, 10 a Golfo Aranci e 3 a Porto Torres. Numeri che confermano l'Autorità Portuale del Nord Sardegna nella classifica dei «big port» di MedCruise e all'undicesimo posto nello scenario italiano. Per quanto riguarda Olbia, è stata consistente la presenza del gruppo Costa (che comprende anche Aida Kreuzfahrten e IberoCruceros (costole europee della Carnival Corporation) e della Msc. «Compagnie, queste – osserva Nunzio Martello – che hanno garantito un elevato numero di approdi, rinnovando una presenza oramai consolidata nello scalo dell'Isola Bianca». In evidenza, sempre su Olbia, il numero di scali dell'Oceania Cruise, della Pullmantur (alla prima volta all'Isola Bianca), della collegata Croisiere de France, per concludere con le lussuose Azamara, Silversea e i gruppi di fascia più bassa Thomson, Mano Maritime, Fti e Portuscale Cruises (ex Classic International Cruise).
Gruppi d’élite. Lo scalo di Golfo Aranci si conferma meta per il crocierismo d'elite, con la presenza in rada dei gruppi Star Clippers, Paul Gauguin e Le Ponant. Un'inversione verso una fascia di mercato più alta a Porto Torres che ha ospitato una nave della compagnia Holland America Line (brand Carnival) e due esplorativi della nave Equinox della Celebrity Cruise Line (gruppo Royal Caribbean).
«Il trend negativo si è fermato – analizza l’ammiraglio –, ma occorre considerare il significato dei dati degli ultimi anni: quel -35% vuol dire 2,5 milioni di passeggeri in meno sul Olbia, il che equivale a meno ricchezza per la Sardegna».
La promozione. Convinto che la Sardegna debba trovare nel turismo la sua ragione economica dominante, il commissario Martello, allarga l’orizzonte dell’impegno: «Nell’ottica di un’ulteriore crescita dei traffici passeggeri, merci e crocieristici, nel 2014 abbiamo potenziato l’azione promozionale verso l’estero. In agosto siamo diventati partner della Clia (Cruise line international association, la più grande associazione mondiale del crocierismo, con rappresentanze in America (nord e sud), Europa, Asia, Australia». L’obiettivo di questa decisione dell’ente è chiaro: «Incrementare le relazioni con le compagnie e mantenere alto il livello di professionalità nella gestione del fenomeno crocieristico».
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