Fallimento «Terrata», all’asta diciotto tra ville e uffici
GOLFO ARANCI. Dopo la battaglie giudiziarie avviata e non ancora conclusa dalla procura della Repubblica contro i proprietari delle ottanta villette di “Terrata 2 ” arrivano guai anche per le...
GOLFO ARANCI. Dopo la battaglie giudiziarie avviata e non ancora conclusa dalla procura della Repubblica contro i proprietari delle ottanta villette di “Terrata 2 ” arrivano guai anche per le abitazioni di “Terrata 1”. Diciotto tra appartamenti e uffici commerciali sono stati messi all’asta dal tribunale civile di Roma nell’ambito del fallimento della immobiliare che, negli anni Ottanta, realizzò il primo gruppo di ville e appartamenti nella località sul mare di Golfo Aranci. L’asta giudiziaria, affidata dal giudice Francesca Cavaliere al notaio Camillo Verde, si svolgerà il 17 febbraio 2015 nello studio romano del professionista, al quale dovranno pervenire le offerte, in busta chiusa, relative ai 18 lotti posti in vendita in questa prima tornata di aste giudiziarie. Il fallimento dell’immobiliare che aveva realizzato gli immobili con vista mozzafiato sul mare di Golfo Arancia e sky line di Tavolara risale al 2000 e ci sono voluti 14 anni per completare l’iter giudiziario che ha portato alla vendita all’aste dei primi 18 tra appartamenti e, negozi e uffici commerciali. L’insediamento turistico di “Terrata 2” è invece finito nel mirino della magistratura nel mirino della magistratura quando il tribunale di Tempio ne dichiarò l’illegittimità edilizia e dispose la confisca e l’acquisizione al patrimonio dello Stato delle 80 villette realizzate dalla Rita Sarda Srl facente capo alla famiglia Pulcini, un provvedimento ancora sub judice.
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