La Nuova Sardegna

Olbia

lottizzazione abusiva

Rischio di sequestro per le case di Chidade-Chentu Accas

Rischio di sequestro per le case di Chidade-Chentu Accas

OLBIA. Si è appena concluso il lungo iter di accertamenti tecnici disposto nel novembre scorso dalla procura della Repubblica su na lottizzazione abisiva che interessa 250 ettarti di terreni...

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Si è appena concluso il lungo iter di accertamenti tecnici disposto nel novembre scorso dalla procura della Repubblica su na lottizzazione abisiva che interessa 250 ettarti di terreni agricolo a Sud di Olbia. Gli ispettori del corpo forestale, il consulente della procura (una urbanista di Alghero) e l’ufficio antiabusi del Comune di Olbia hanno completato il loro lavoro, e presto potrebbero esserci delle iniziative giudiziarie al riguardo.

Le indagini del Nipaf del corpo forestale di Tempio (che potrebbero portare al sequestro dell’intera lottizzazione Tempio) venne aperta la scorsa estate e riguardano la lottizzazione cartolare di circa 250 ettari di terreni agricoli confinanti, a sud di Olbia, con il nuovo ospedale pediatrico “ Mater Olbia”, l’ex San Raffaele. Gli accertamenti del corpo forestale sono stati completati e il rapporto informativo è già stato trasmesso al magistrato inquirente, il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu il quale aveva disposto, su ordinanza del gip, l’accesso sui fondi lottizzati abusivamente.

Le indagini hanno portato sinora alla denuncia di 107 persone, alcune delle quali di nazionalità straniera, tutte indagate in concorso per il reato di «lottizzazione abusiva cartolare e materiale posto in essere nelle località Chidade – Chentu Accas in agro di Olbia, all’interno della fascia costiera del P.P.R. (Piano Paesaggistico Regionale)». (Red.Ol.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative