Luras, visitatori in fila davanti al grande presepe
L’eccellente lavoro della Confraternita Santa Croce va avanti da 27 anni Statue a grandezza naturale con costumi sardi e scorci di paese sulla scena
LURAS. E’ stato aperto dopo la messa di mezzanotte di Natale e si potrà visitare fino al prossimo 6 gennaio. E’ l’ormai famoso presepe di “Santa Croce”. Non è Natale, a Luras, se non c’è il presepe realizzato dall’omonima confraternita lurese. Ciò che lo rende unico è che i personaggi della rappresentazione della natività sono rigorosamente in costumi sardi da 27 anni. Dopo la benedizione del parroco don Sandro Piga, il presepe di Santa Croce ha richiamato a sè tantissimi visitatori che, da anni, vogliono vedere l’opera della Confraternita guidata dal priore Pier Paolo Cabras. Fino al giorno dell’Epifania (le domeniche e festivi dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.30; nei giorni feriali, invece, sarà aperta secondo le disponibilità dei confratelli).
Il presepe di Santa Croce si è fatto sardo nel 1987. Ogni anno, si decide di scegliere e mettere in evidenza un antico mestiere. «Per il 2014 - spiega il priore della Confraternita, Pier Paolo Cabras - c'è la riproduzione del falegname (su mastru ascia) che lavora il legno e la nostra statua rappresenta un falegname che prepara su cadinu, recipiente che serviva per portare l’acqua. Lo usavano le donne che lo mettevano in testa». Oltre ai mestieri o professioni della tradizione, dunque, c'è anche, sempre, un tocco di Luras nel grande presepe. I personaggi indossano su baldagoro (copricapo tipico femminile), sa berritta (cappello da uomo) e sa beltula (bisaccia da viaggio). L'interno della chiesetta che si affaccia sulla piazza della parrocchiale “Nostra Signora del Rosario”, si trasforma, per il periodo delle feste, cambia veste e lo fa abbracciando usi, costumi e tradizioni isolane. Oltre alla classica scena della sacra famiglia, ogni anno, c'è un particolare che arricchisce il presepe. Per questa edizione, sullo sfondo è stata riprodotta fedelmente via del Pozzo. Anche l’inserimento di uno scorcio del paese caratterizza, sempre da 27 anni, il maxi presepe di "Santa Croce". “Per il 2014 - continua il priore - un’altra parte di Luras è entrata nel nostro presepe, la centralissima via del Pozzo. Lo scorso anno avevamo, invece, riprodotto piazza Nostra Signora del Rosario». Questo lavoro di precisione offre, dunque, uno dei più bei presepi della Gallura, sicuramente, da visitare durante le festività natalizie.
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