L’allegoria amara del condottiero destinato a perdere
Nell'allegoria che gli “Amici di Daniele” hanno pensato per "Napoleone BonaRenzi" il presidente del consiglio rivisitato in salsa francese si rivolge così agli italiani: «Popolo: ascoltate bene le...
Nell'allegoria che gli “Amici di Daniele” hanno pensato per "Napoleone BonaRenzi" il presidente del consiglio rivisitato in salsa francese si rivolge così agli italiani: «Popolo: ascoltate bene le mie parole. Rivoluzione, Italia alla riscossa! Pronti per il colpo di stato?» Spiegano gli organizzatori: «Vuole motivare il suo popolo, vincere e combattere una guerra, la più grande della storia italiana. Questa volta non si guarderà in faccia nessuno. BonaRenzi è un giovane generale rivoluzionario, condottiero che con il cavallo e le belle parole può arrivare a tutto e a tutti, anche a conquistare il Paese in cui regna il benessere: la Germania dell’indiscussa regina del potere, Angela Merkel. Lui spingerà i suoi sudditi verso la battaglia più grande, quella in cui dovrà sfilare la corona alla Merkel, che tiene in pugno l’Europa, per far riprendere al suo paese tutto quello che gli è stato tolto in questi anni. BonaRenzi vincerà la sua battaglia o sarà l’ennesima fregatura per il popolo?» Il finale è amaro: «BonaRenzi fallirà come gli altri premier, tornerà sconfitto e deriso dall’Europa e noi italiani resteremo con un pugno di mosche». (s.d.)
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