Una bella stagione teatrale firmata dal circuito Cedac
In Gallura in funzione 5 teatri: Olbia, Palau, Arzachena, Tempio e Santa Teresa Fra le pièce più attese «Doppio sogno», «Il bell’Antonio» e il classico «L’Avaro»
OLBIA. Sui teatri galluresi si alza il sipario. Dopo il debutto della prosa a Olbia, nel mese di gennaio al via anche le stagioni di Tempio, Arzachena, Palau e Santa Teresa. Tutte rigorosamente firmate Cedac. In cartellone un lungo elenco di re e regine del palcoscenico. Da Lello Arena a Ivana Monti, da Caterina Murino a Cesare Bocci, da Andrea Giordana a Lella Costa, da Ambra Angiolini a Ugo Dighero.
Santa Teresa. Il primo a scendere in campo sarà il cineteatro Nelson Mandela di Santa Teresa che il 9 gennaio proporrà "Le mille e una notte” nella versione del Teatro del Carretto, con Elsa Bossi, Giacomo Vezzani e Nicolò Belliti. Il 22 gennaio la scena sarà tutta per "Doppio sogno (Eyes Wide Shut)" scritto e diretto da Giancarlo Marinelli, tratto dall’omonimo racconto di Arthur Schnitzler (da cui Stanley Kubrick si è ispirato per il suo ultimo film con Tom Cruise e Nicole Kidman) e con un cast stellare formato da Ivana Monti, Caterina Murino, Giorgio Lupano e Rosario Coppolino. Il 4 febbraio approderanno a Santa Teresa Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti, diretti da Giancarlo Sepe, con “Il bell’Antonio”, mise en scène del celebre romanzo di Vitaliano Brancati.
La stagione di prosa del Mandela si chiuderà il 29 marzo con Beppe Severgnini, giornalista e scrittore, noto editorialista del Corriere della Sera, protagonista e autore de “La vita è un viaggio” insieme a Marta Isabella Rizi e alla cantante Elisabetta Spada.
Palau. Il 12 gennaio, invece, prenderà il via la stagione del cineteatro Montiggia di Palau. Il debutto sarà affidato a un classico come "L'avaro" di Molière, interpretato da Lello Arena. Il 27 gennaio sul palco salirà Cesare Bocci, che metterà in scena “Ospiti” di Angelo Longoni. Con lui Eleonora Ivone e Marco Bonini.
Il 21 febbraio un'altra coppia regina del palcoscenico, Lella Costa e Paolo Calabresi, si cimenterà in "Nuda proprietà" di Lidia Ravera, mentre il 26 marzo sarà il turno della commedia "Ti posso spiegare...", interpretata da Michele La Ginestra e Beatrice Fazi. Ultimo appuntamento il 18 aprile con "La mia odissea" di e con Marina Thovez, che dividerà il palco con Mario Zucca.
Arzachena. All'auditorium comunale di Arzachena il sipario si aprirà il 20 gennaio con il "Doppio sogno (Eyes Wide Shut)", mentre il 10 marzo appuntamento con "Hamlet travestie", riscrittura burlesque settecentesca dell'Amleto di Shakespeare, di e con Emanuele Valenti e Gianni Vastarella. Il 29 marzo i protagonisti saranno "Gli innamorati" di Carlo Goldoni, con Nello Mascia e musiche di Davide Arneodo dei Marlene Kuntz e l'8 aprile Ambra Angiolini, per la prima volta da sola sul palcoscenico, con "La misteriosa scomparsa di W" di Stefano Benni.
Tempio. Il 24 gennaio il "Doppio sogno" di Schnitzler terrà a battesimo anche la stagione del Teatro del Carmine di Tempio, dove il 6 febbraio sono attese Maria Grazia Bodio e Lia Careddu in "Doris e Irene parlano da sole", una produzione del Teatro Stabile della Sardegna. Il 22 febbraio sbarcherà a Tempio la "Mandragola" di Niccolò Machiavelli, mentre il 4 marzo Pino Strabioli, insieme ad Alice Spisa, vestirà sul palco “L’abito della sposa”, diretto da Mario Gelardi. Il 27 marzo sarà il turno di "Ti posso spiegare...", mentre il 24 aprile Ugo Dighero metterà in scena "Apocalisse", tratto dai racconti di Niccolò Ammaniti.
Olbia. A Olbia, infine, dopo il debutto del 19 dicembre con "Bestie feroci revolution", il palcoscenico si riaprirà il 28 gennaio con gli "Ospiti" di Cesare Bocci. Il 6 febbraio sarà il turno di “Carmela e Paolino Varietà sopraffino” di Angelo Savelli, con Edi Angelillo e Gennaro Cannavacciuolo, adattamento italiano del testo del drammaturgo spagnolo Josè Sanchis Sinisterra "Ay, Carmela". Il 26 sarà in scena Andrea Zorzi, campione di volley nell'Italia dei fenomeni allenata da Julio Velasco, con “La leggenda del pallavolista volante”, in cui è affiancato dall’attrice Beatrice Visibelli. Il 5 marzo “L’abito della sposa”, mentre il 27 Romina Mondello interpreterà “Alice” di Lewis Carroll, diretto da Matteo Tarasco. Il 10 aprile risate assicurate con “L’ho fatto per il mio paese”, commedia esilarante con la coppia Antonio Cornacchione e Lucia Vasini, mentre il 17 calerà il sipario sulla stagione con “La mia odissea” firmata Thovez-Zucca.
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