L’impresa decolla, ma manca il personale
“FortiEventi” specializzata in accoglienza turistica non trova le figure professionali da assumere
OLBIA. Vendono emozioni di Sardegna in cinque lingue. Dallo scambio degli anelli in spiaggia alla luce del tramonto, alla passeggiata sui sentieri del Limbara. «FortiEventi» porta la firma di tre giovani imprenditrici galluresi, Ivana Malu, Anna Tilocca e Maria Scano. La scommessa in rosa nata dieci anni fa oggi è una realtà che non sa cosa sia la crisi. Frutto di una rete di contatti internazionali cuciti nel tempo, mettendo insieme Internet e le fiere internazionali.
Il vero problema per «FortiEventi» non è trovare clienti, che arrivano 365 giorni all'anno. Ma personale insieme a cui far crescere l'azienda. «Da alcuni anni siamo alla ricerca di dipendenti – spiega Malu –. Purtroppo i colloqui che facciamo si trasformano sempre in un buco nell'acqua. In fondo non chiediamo la luna. Chi vuole lavorare con noi deve essere spigliato, conoscere l’inglese come fosse la sua prima lingua e una seconda, preferibilmente il tedesco, perché i nostri clienti sono soprattutto del nord Europa. Non è necessario essere una guida turistica. Possiamo formarle».
L'impresa di servizi turistici nasce a La Maddalena. Anna e Ivana imprimono nel nome dell’azienda un gioco di parole che sa di orgoglio isolano. Forti, come le costruzioni militari di cui è ricco l'arcipelago e venti, come il maestrale che sferza l'isola tutto l'anno. «Dopo esserci laureate in lingue straniere e aver fatto esperienza per tre anni con un tour operator tedesco abbiamo unito le competenze per creare accoglienza di alto livello – spiegano Malu e Tilocca –. Oggi abbiamo una rete che copre tutto il nord Sardegna e i nostri clienti sono al 99% stranieri. Arrivano dagli Usa, Germania, Svizzera, nord Europa. Il nostro punto di forza sono le escursioni personalizzate per piccoli gruppi, siamo specializzati nel turismo dei disabili. Dal 2009 curiamo anche i matrimoni, soprattutto di coppie americane. Lavoriamo tutto l'anno e ci impegniamo in prima persona a destagionalizzare. Da anni partecipiamo a convegni e incontri in cui si continua a dire che si deve allungare la stagione. Ma concretamente sono davvero pochi quelli che lo fanno».
Ma «FortiEventi» oltre che al business pensa all'accoglienza al turista a costo zero. «Ad Arzachena abbiamo realizzato una collaborazione col Comune, uno dei pochi che ha capito la nostra proposta – continuano le imprenditrici – . La scorsa estate abbiamo dato info gratuite in cinque lingue a 4 mila persone al mese. Da chi ha bisogno di un ristorante a chi chiede un estetista o semplicemente non trova la spiaggia. Il nostro box era a fianco a quello comunale. Purtroppo la Gallura è carente in prima accoglienza. Ma ancora troppi amministratori non capiscono che le informazioni ai vacanzieri non sono mai troppe. L'info point è un servizio che offriamo gratuitamente. Se ci viene chiesto un certo tipo di servizio proponiamo ovviamente i nostri».
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