Musica dal fango, una gara di solidarietà
L’evento al Molo Brin a favore degli alluvionati ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Consistenti le donazioni
OLBIA. In piedi al freddo e al gelo. Stretti in una calca spettinata dalla tramontana. Oppure seduti sul comodo divano di casa, con lo sguardo puntato sulle immagini della lunga maratona televisiva. I più coraggiosi hanno preferito esserci, sfidare i pochi gradi sopra lo zero e presentarsi in carne e ossa al molo Brin. Gli altri e i più lontani invece hanno seguito tutto dal salotto con il telecomando a portata di mano. Il concerto «Musica dal fango» domenica ha fatto il giro di tutta la Sardegna. E come un forte abbraccio ha scaldato i cuori di una città e di un’isola che ancora fanno i conti con un dramma tutto fango e disperazione. «Abbiamo fatto i numeri che si fanno a Capodanno, a un certo punto c’erano circa 10mila persone in piazza – commenta soddisfatto Renato Piccinnu della Rg Music, il principale organizzatore della serata con la collaborazione di Comune, Great events e Centro musica. Un concerto pensato per lanciare un messaggio di speranza e per raccogliere nuovi fondi da destinare agli alluvionati del 18 novembre 2013. «Ancora non sappiamo quanto abbiamo raccolto, anche perché il conto corrente rimarrà attivo e contiamo di raccogliere altri soldi durante la replica di Videolina del 5 gennaio alle 21 – continua Piccinnu –. Dalle singole persone addette a ricevere le offerte però ho saputo che la gente ha risposto molto bene. Comunque posso dire che si respirava la stessa atmosfera di solidarietà e di altruismo che abbiamo vissuto nei giorni del post alluvione. La gente voleva esserci e partecipare».
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Numerose le condivisioni su Facebook di video e pensieri sulla serata. E tanti puri i telespettatori che per tre ore hanno seguito la diretta tv trasmessa da Videolina, un lavoro di impatto e qualità nonostante le condizioni avverse che di certo non facilitavano il lavoro. Insomma, tanta partecipazione e parecchio entusiasmo per un evento, presentato dal bravo Giuliano Marongiu, che ha avuto come protagonisti una miriade di artisti sardi tra cantanti, musicisti e cabarettisti, mentre molti artisti nazionali hanno salutato la città con un videomessaggio. Sul palco Tazenda, Istentales, Collage, Cordas et Cannas, Maria Giovanna Cherchi, Beppe Dettori, Carla Denule, Maria Luisa Congiu, Stefano Manca, Pago, Incantos, Roberto Tangianu, Massimo Pitzalis, Nicola Cancedda, Zenias, Sos Astores, Optimist sound, Othersy, Sandalia, Lucia Budroni. Ha voluto esserci anche Bianca Atzei, prossima concorrente a Sanremo, che su Facebook ha poi scritto: «Il vento non ci ha fermato, grazie Olbia per il calore che mi hai dato».
Tutti gli artisti si sono esibiti gratuitamente. E dopo il concerto, ancora infreddoliti, si sono tutti ritrovati nel vicino Circolo nautico per un buffet offerto da Kkult, Waikiki, In vino veritas, Pepe bianco, Kara Sardegna e cantina Piero Mancini. Il palco è stato invece addobbato da Tecnoverde.
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