Un Concertone da tutto esaurito in città
Al molo Brin si annuncia la folla delle grandi occasioni per Giuliano Palma e Club Dogo. Buoni riscontri per hotel e ristoranti
OLBIA. La città vuole il suo bagno di folla. Il lutto è finito e per Olbia è tornato il momento di riprendere posto sul trono di regina del Capodanno in piazza. L’epicentro della festa sarà sempre il molo Brin. Davanti a un mare che riflette i fuochi d’artificio e un palco che spara decibel di euforia danzante. Il concertone è pronto. Domani notte Olbia saluterà il 2015 con due star: Club Dogo e Giuliano Palma. Ma non solo. Il pacchetto prevede anche altre esibizioni e spettacoli di immagini e colori. Un grande evento pianificato in primis da Comune e consorzio Centro città. Per l’occasione l’amministrazione ha stanziato 110mila euro, una cifra utilizzata anche per sostenere altri appuntamenti dell’Olbia winter fest, cioè il cartellone che abbraccia un mese di eventi. Per la città si tratta della prima festa di Capodanno del post alluvione, dopo il lutto di un anno fa. Un modo per far girare un po’ di economia nel bel mezzo della crisi. Per domani, comunque, sono previste temperature molto basse e non sono da escludere deboli nevicate in città. Niente di allarmante. La Protezione civile regionale non ha emesso nessuna allerta. Quella comunale, però, in via preventiva ha preparato i mezzi per spargere il sale.
Il concertone. La serata al molo Brin, presentata da Luca Gentilini, comincerà alle 23. Per 40 minuti a intrattenere il pubblico saranno gli Emplexis, giovane formazione jazz-rock di Berchidda, insieme a Paulinho, di origini brasiliana, una delle più belle voci reggae del panorama isolano. Dalle 23.40 a mezzanotte i saluti, la sigla dell’Olbia winter fest e il countdown dei Punkomat project, un contributo video dal forte impatto emozionale. Nei 10 minuti a seguire lo spettacolo pirotecnico. Poi a salire sul palco sarà Giuliano Palma. Il cantante milanese, che si esibirà fino all’1.30, interpreterà in chiave soul e ska pure numerosi e celebri brani anni Sessanta. Dall’1.30 alle 2.30 show dei Club Dogo, la famosa formazione rap, con dischi di platino in bacheca, composta da Guè Pequeno, Jake La Furia e Don Joe, particolarmente noti tra i più giovani. A seguire il dj-set con The Burnieris, duo formato dagli olbiesi Marco De Turco e Michele Nieddu, che suoneranno musica elettronica e rock&roll.
Locali in festa. Per i ristoranti e locali della città, del centro storico in particolare, il concertone darà sicuramente un impulso alle presenze, visto che la festa in piazza rappresenta comunque un buon motivo per uscire di casa. Tutti stanno infatti preparando i classici cenoni a base di menù speciali e per tutte le tasche. Molti anche i locali che hanno organizzato spettacoli di musica dal vivo. L’ombelico della festa sarà ovviamente il centro. Migliaia le persone attese, anche da altre zone della Sardegna, che prima, durante e dopo il concerto si riverseranno tra banconi e tavoli di bar e ristoranti. Festa pure in discoteca.
Gli alberghi. Diverse strutture sono chiuse durante il periodo invernale. Ma quelle aperte sono praticamente piene. «Alcuni hotel sono al completo già da giorni, altri stanno per chiudere le ultime prenotazioni – spiega Fabio Fiori, presidente del Consorzio albergatori di Olbia -. Quando è stato presentato il programma di tutte le feste, compreso il Capodanno, sono state create delle aspettative e abbiamo ricevuto tantissime richieste. Noi abbiamo offerto anche diversi pacchetti, come per esempio camera più cenone in alcuni ristoranti della città. C’è sinergia con i ristoratori. Ringrazio il Comune perché ha puntato su un evento capace di richiamare tante persone. Abbiamo ricevuto prenotazioni da tutta la Sardegna». (d.b.)
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