L’offensiva di Forza Italia: «In ritardo il consuntivo»
La giunta sotto accusa dopo la revoca della seduta del consiglio comunale Piro e Fiori: «Troppe tasse e non sono stati spesi tutti i soldi a disposizione»
OLBIA. Sventola numeri e percentuali e poi attacca. Forza Italia fa i conti in tasca alla giunta e la accusa di tartassare i cittadini. Ma anche di non aver mai messo da parte il suo atteggiamento immobilista. Il partito di minoranza, con in testa il capogruppo Marco Piro e il consigliere Michele Fiori, adesso torna a parlare di bilancio e punta i cannoni dritti contro la giunta. E lo fa soprattutto dopo la revoca all’ultimo momento del consiglio comunale, che era in programma mercoledì, in prima convocazione, e ieri pomeriggio, in seconda. Una seduta che all’ordine del giorno aveva, tra le altre cose, proprio l’approvazione del rendiconto del bilancio del 2014. «Si tratta di una revoca senza spiegazioni, non ne conosciamo i motivi – attacca Piro -. Ed è anche una cosa piuttosto grave, perché il bilancio consuntivo va approvato entro il 30 aprile. Potremmo andare incontro al commissariamento».
Più tasse per i cittadini. «A luglio, prima dell’approvazione del bilancio, avvenuta comunque i ritardo, avevamo detto che i tributi sarebbero stati eccessivi. I fatti ci hanno dato ragione. Nel 2013 Olbia era la seconda città più tassata in Sardegna, con questi aumenti diventerà la prima» afferma Marco Piro. Il capogruppo forzista tira fuori i numeri: «La pressione tributaria pro capite, che racchiude Imu, Tarsu e altre tasse, nel 2011 è stata di 635 euro, nel 2012 di 657, nel 2013 di 637 e nel 2014 di ben 708 euro. Quindi 70 euro in più a persona». I consiglieri di Forza Italia confrontano il gettito Imu 2013 con quello 2014: «Si passa da 12 milioni e 570mila euro a 15 milioni e 400mila. Quindi sono stati ricavati 3 milioni in più. Quello che avevamo detto si è avverato».
Qualcosa non va. Poi i consiglieri di Forza Italia passano sotto la lente la Tarsu. «Nel 2013 il Comune aveva previsto di incassare 16 milioni di euro, nel 2014 16 milioni e 574mila – spiegano Piro e Fiori -. Invece se andiamo a vedere quanto è stato riscosso scopriamo che nel 2013 sono entrati 6 milioni e 115mila euro, mentre nell’anno successivo 9 milioni e 471mila. Vuol dire che c’è gente che non ha pagato. Il Comune non ha fatto in modo di farsi pagare da tutti».
Soldi non spesi. Forza Italia accusa anche l’amministrazione di non spendere i pochi soldi che ha a disposizione. «La giunta ha speso meno di quello che aveva impegnato. Siamo di fronte a una completa staticità». E via con i numeri. Per i due forzisti il Comune ha speso solo il 75% delle risorse destinate alla polizia locale, il 32 per cento per lo sport, il 30 per il turismo, il 54 per l’istruzione, il 43 per la cultura.
Ritardo pericoloso. Poi i due consiglieri mettono nel mirino la revoca del consiglio comunale, in cui si sarebbe dovuto approvare il bilancio consuntivo. «Non era mai successo che non si riuscisse ad approvare il bilancio consuntivo prima dei termini di scadenza, questo è un fatto gravissimo – aggiunge il capogruppo Marco Piro -. La scadenza era il 30 aprile, questa data l’abbiamo superata. Ora l’ordine regionale di controllo obbligherà il consiglio a riunirsi entro 20 giorni. Altrimenti si andrebbe incontro al commissariamento del Comune». Una possibilità che Forza Italia accoglierebbe a braccia aperte: «Questa è una giunta che naviga a vista. Prima viene convocato il consiglio e poi revocato senza motivo. Se l’amministrazione non è in grado di governare ben venga il commissario».
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