Discariche abusive ad Arzachena, nei guai anche Briatore
La polizia locale ha trovato delle scatole abbandonate a Romazzino intestate a mister Billionaire
ARZACHENA. Gli operai impegnati a tirare a lucido la sua villa a 5 stelle mettono nei guai Flavio Briatore. In una discarica abusiva all’incrocio tra Capriccioli e Romazzino, segnalata alla polizia locale dalle guardie del Consorzio Costa Smeralda, tra sacchi neri e tegole è stata trovato uno scatolone con un contrassegno inequivocabile “Mr. Briatore, deposito Roma”. I vigili sono arrivati sul posto per un sopralluogo, hanno scattato fotografie, documentato quanto accaduto e preparato una dettagliata relazione. Il materiale è stato trasmesso al nucleo di polizia ambientale che procederà alla contestazione con la prova fotografica. La legge punisce non chi materialmente getta i rifiuti creando la discarica abusiva, ma il proprietario del materiale abbandonato.
La lotta alle discariche abusive passa attraverso controlli serrati da parte degli agenti della polizia locale. Da settimane, coordinati dal responsabile della vigilanza ambientale, Ignazio Vanoli, passano al setaccio il territorio. Aprono i sacchi per esaminare il tipo di rifiuti abbandonati a caccia dei furbetti del cassonetto. Le zone più critiche sono quelle della Costa Smeralda. I controlli vengono effettuati assieme ai barracelli.
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Il sindaco Alberto Ragnedda alla metà di aprile aveva anche scritto una lettera al prefetto per metterlo al corrente della situazione e chiedere un intervento. «Un fenomeno che, nonostante i nostri sforzi prosegue in misura sempre maggiore – si legge nella missiva del primo cittadino –. L’amministrazione provvede alla rimozione dei rifiuti e alla pulizia delle aree ma solo l’attivazione di adeguati e sistematici controlli capillari sul territorio può limitare il propagarsi di questo fenomeno. Per questo chiedo un intervento per assicurare una maggiore presenza sul territorio di forze dell’ordine, utili a salvaguardare la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini».
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