Olbia, quattro arresti dei carabinieri
Due fermati per furto a Calangianus mentre un bosniaco era ricercato in campo internazionale e un pregiudicato era evaso da una comunità terapeutica
OLBIA. Quattro arresti sono stati operati in questi ultimi due giorn i dai carabinieri di Olbia nell'ambito di tre diverse operazioni. La prima, al termine di ricerche mirate, riguarda Domenico Ledda, 45 anni, rintracciato e tratto in arresto per il reato di evasione. L'uomo il 29 aprile si era allontanato dalla comunità terapeutica di Serramanna dove sta espiando la pena residua di anni 1 di reclusione. Due persone, invece, sono state arrestate per furto aggravato. Si tratta di Emanuele Casu, 41 anni, e di Alessio Favia, di 35 anni. I due, entrambi residenti a Olbia e con precedenti di Polizia, si sono resi responsabili di furto aggravato in concorso a Calangianus. Gli arrestatinoltre risultano anche sottoposti alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza. In attesa del rito direttissimo, per entrambi è scattata la misura degli arresti domiciliari. Nelle prossime ore, il materiale oggetto di furto verrà riconsegnato all’avente diritto. Infine, i militari della Stazione Carabinieri di Olbia Poltu Quadu hanno arrestato Mirsad Seferovic, nato nel 1982 in Bosnia Erzegovina ma residente a Olbia. L'uomo era ricercato in campo internazionale, in quanto colpito da Mandato di arresto Europeo, poiché responsabile del reato di furto aggravato e continuato per il quale è prevista la condanna ad anni 5 di reclusione. L’arrestato è stato condotto al carcere di Bancali.
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