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Olbia

Operazione anticrimine, 4 in cella

Operazione anticrimine, 4 in cella

I carabinieri hanno arrestato un evaso e tre ladri tra cui un bosniaco ricercato in mezza Europa

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OLBIA. L’operazione anticrimine condotta nel week end appena trascorso dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia ha portato all’arresto di quattro persone per reati contro il patrimonio ed evasione.

Il primo personaggio a finire in cella, per essersi allontanato dalla comunità terapeutica di Serramanna dove stava scontando una lieve pena detentiva, è stato il sassarese Domenico Ledda, 45 anni, che dal 29 aprile scorso aveva fatto perdere le proprie tracce dopo aver lasciato, senza permesso, il centro di recupero del cagliaritano.

Sabato pomeriggio, nel corso di uno di tanti controlli anticrimine, i militari del nucleo investigativo e radiomobile hanno invece bloccato e arrestato Emanuele Casu di 41 anni e Alessio Favia, entrambi di Olbia, i quali avevano portato a segno, nel primo pomeriggio, un furto in un appartamento di Calangianus. Un colpo che non era però andato a buon fine essendo stati identificati e scoperti nel giro di poche ore. A tradire i due (vecchie conoscenze dell’Arma) una misura di prevenzione che li sottoponeva a stretta sorveglianza da parte delle forze dell’ordine. II malloppo (argenteria e mercanzia varia) è stato recuperato a bordo dell’auto sulla quale viaggiavano i due ladruncoli e restituito ai legittimi proprietari. Emanuele Casu e Alessio Favia sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni, dove dovranno restare agli arresti domiciliari in attesa del processo che dovrebbe celebrarsi con rito direttissimo nelle prossime ore. Infine, nella rete dei carabinieri, è finito anche un ladro bosniaco da tempo ricercato in tutta l’Europa per un colossale furto portato a segno in Alta Italia nel 2012. Mirsad Seferovic era destinatario di un mandato di cattura europeo perché deve scontare una condanna a 5 anni di reclusione.

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