San Vittore, tre giornate di festa nel santuario
Anche quest'anno la sagra attirerà migliaia di olbiesi
OLBIA. La festa è bella che pronta. L’antico santuario di San Vittore, ai piedi di monte Plebi, si sta preparando ad accogliere migliaia di olbiesi. Il comitato guidato dal presidente Pietro Idili anche stavolta ha organizzato una edizione ricca di eventi: dalla processione alle danze sulle note di una fisarmonica, dal mega pranzo a base di pecora al merendone con trippa e patate. La festa campestre di San Vittore, molto cara agli olbiesi doc, comincerà oggi e terminerà domenica 10. Si parte alle 16,30 con il raduno delle bandiere presso l’abitazione del capo socio Mario Saba, in località Pinnacula. Alle 18 la messa e subito dopo un buon rinfresco.
La festa comunque entrerà nel vivo il 9 maggio, quando dalle 19.30 il comitato offrirà una squisita merenda a base di patate e trippa. A seguire il concerto della Marimba band. La giornata di domenica 10 maggio comincerà presto con la corsa campestre lungo un percorso che si snoderà attorno alla chiesetta di San Vittore. Alle 8.30 il raduno dei partecipanti e alle 9 la partenza della gara. Alle 11 la messa celebrata da padre Carlo Fresu con la partecipazione del coro Perosi di Olbia. Subito dopo, a mezzogiorno, la partenza della processione accompagnata dalla banda Mibelli e da una rappresentanza del gruppo folkloristico di Olbia. Poi il rinfresco, che sarà un po’ l’antipasto del pranzo in programma alle 13.30. E cioè l’imperdibile sagra della pecora, preparata con la carne offerta dagli allevatori della zona, sapientemente cucinata dagli uomini del comitato. Un appuntamento al quale ogni anno partecipano migliaia di persone, ben sistemati lungo i tavoloni all’ombra di alberi e tendoni. L’ultimo appuntamento alle 19, quando sul palco alle spalle della chiesetta salirà il fisarmonicista Gavino Maricca.
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