Elezioni, ecco le regole sui manifesti
Vietata l’affissione selvaggia, sette spazi in città per la propaganda. Il candidato Balata si presenta parlando di sanità
TEMPIO. L’assegnazione degli spazi pubblicitari elettorali, la convocazione della commissione elettorale per la scelta degli scrutatori e la presentazione ufficiale dei candidati di Tempio Libera e Democratica, nell’ufficio turistico di Piazza Mercato: sono i fatti salienti che hanno caratterizzato la giornata di ieri.
Affissione aelvaggia. L’assegnazione degli spazi è avvenuta nell’ufficio elettorale del Comune alla presenza dei delegati dei quattro schieramenti in lizza. Tutti sono stati invitati, fra le altre cose, a rispettare scrupolosamente gli spazi loro assegnati e a evitare nel modo più assoluto l’affissione selvaggia che ha caratterizzato invece precedenti campagne, come quella dell’anno scorso, quando, in occasione delle elezioni regionali, ogni rotatoria, ogni muraglione e ogni bivio stradale erano stati utilizzati per l’affissione selvaggia e fuori legge. Manifesti che, sotto l’ingiuria delle intemperie, con il passare del tempo, hanno continuato per lungo tempo a insozzare l’ambiente, con i loro faccioni irragionevolmente sorridenti nonostante la sonora sconfitta che aveva sancito la cancellazione dell’Alta Gallura dal panorama politico regionale.
Spazi elettorali. A Tempio città, gli spazi per ciasun schieramento (2 metri per 2 su tabelloni in metallo o contrassegnati, sui muri, con strisce bianche) sono sette. E si trovano in via Antonello Muzzetto (muro), via Angioi (muro scuole medie), via Italia Unita, ingresso da Sassari (tabelloni), via Olbia, ingresso città (tabelloni), via Olbia, fronte ex Gauss (muro), via Limbara zona campo sportivo Bernardo Demuro (tabelloni) e viale Togliatti rotatoria (tabelloni). A Nuchis, Piazza delle Libertà (muro); a San Pasquale, via della Fonte (tabelloni); a Bassacutena, via Nazionale (tabelloni).
Nomina scrutatori. Intanto, così come prevedono le norme, il sindaco ha provveduto a convocare per lunedì 11, in seduta pubblica, la commissione elettorale comunale per la nomina dei 64 scrutatori che, assegnati ai diversi seggi, dovranno sovrintendere alle operazioni di voto. La commissione, formata dal sindaco Romeo Frediani, dai consiglieri comunali Tomaso Visicale, Pasquale Lamanda e Tato Usai, dovrà attingere per i nomi da un apposito albo di aspiranti presente nell’ufficio elettorale. Già nominati invece dalla Corte d’Appello di Cagliari i 15 presidenti dei seggi.
Presentazione. Ieri infine nel tardo pomeriggio il candidato sindaco di Tempio Libera e Democratica, nell’ufficio turistico di Piazza Mercato, ha presentato ad un folto pubblico di sostenitori i suoi sedici candidati. Nel corso di un successivo intervento il candidato sindaco Antonio Balatra ha illustrato per grandi linee il programma. Molto apprezzati i passaggi sulla necessità di far uscire Tempio dal suo attuale isolamento, quello sulla viabilità e infine anche quello sulla Sanità. Smentendo le voci che lo davano in difficoltà ad affrontare, nella sua qualità di medico dell’Asl di Olbia, l’argomento sanità, Balata, con molta determinazione, il giusto sarcasmo e molta chiarezza, ha illustrato quale sarà il suo impegno nella lotta per la salvaguardia del Paolo Dettori.
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