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Una guida per ospitare i migranti

Una guida per ospitare i migranti

Presentata in Sicilia, ci sono testi e video dei licei Dettori e De Andrè

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TEMPIO. Sardegna e Sicilia, ma anche altri “pezzi” non meno importanti del Paese, s’incontreranno oggi a Marsala per la Prima giornata della Fratellanza. La manifestazione, che si svolgerà nel complesso monumentale S. Pietro, terrà pubblicamente a battesimo un progetto che vede coinvolte numerose realtà del mondo del volontariato nazionale e diverse scuole. Tra queste, oltre alla scuola elementare Cirincione di Bagheria, i due licei tempiesi “Dettori” e De André”, rappresentati a Marsala da una nutrita delegazione di studenti e insegnanti del primo. Nel Comune trapanese verrà presentato in anteprima il frutto di un progetto che, svoltosi nel corso di molti mesi, richiederà anche nei prossimi anni un supplemento di tempo e impegno. Si tratta della realizzazione di un Vademecum per l’Europa da destinare ai migranti che approdano nelle coste italiane. Una sorta di prontuario per l’accoglienza contenente un primo nucleo di informazioni essenziali. Consta di una quarantina di voci che sono state elaborate dagli studenti del “Dettori”, illustrate con disegni dai bambini della scuola di Bagheria e sistemate graficamente dai ragazzi del “De André”.

La giornata di Marsala è organizzata dal Mcl (Movimento Cristiano Lavoratori) e dall’associazione In Cammino. Oltre agli studenti autori del Vademecum, parteciperanno le comunità di migrtanti di Caltanissetta, Casteltermini, Mazara del Vallo, Strasatti, Castelvetrano e Marsala. «Abbiamo chiamato questo evento Prima giornata della Fratellanza, amica Africa, amico Kenya – dichiara il professore Paolo Buzzanza, tra gli ideatori dell’intero progetto – perché tutti insieme, africani, asiatici, europei, cristiani, musulmani, credenti e non credenti vogliamo rompere il silenzio complice e spendere una parola in favore dello sviluppo e della libertà e dell’accoglienza attiva».

In questa direzione va il progetto del Vademecum”, rivolto agli educatori e agli ospiti delle comunità che accolgono minori e profughi, realizzato da studenti italiani di diversi gradi e ordini di studio all’interno di un percorso di educazione all’accoglienza e al rispetto delle diversità. Il testo è arricchito da numerosi dizionari nelle lingue africane di tradizione orale (Bambarà, Mandinga, Fulà, Soninché), a cui si aggiungono francese, inglese, arabo, persi e bangla. Il Vademecum dovrà funzionare come una sorta di prontuario perché mira a facilitare le comunicazioni fra i migranti, specialmente nel caso di totale o parziale analfabetismo, e gli operatori delle comunità. All’incontro di Marsala interverranno, fra gli altri, l’ingegnere Fortunato Romano, presidente regionale Mcl Sicilia, il dottor Ubaldo Agugliaro, presidente provinciale Mcl Trapani, il professore Paolo Buzzanca, coordinatore del progetto, e la dottoressa Laura Mendola, coordinatrice delle traduzioni del Vademecum. (g.pu.)

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