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Protezione civile, una nuova associazione

Protezione civile, una nuova associazione

OLBIA. È nata una nuova associazione di volontariato già iscritta e certificata dalla direzione generale della Protezione civile regionale sarda. Si chiama Protezione civile, sezione E.R.A. di Olbia,...

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OLBIA. È nata una nuova associazione di volontariato già iscritta e certificata dalla direzione generale della Protezione civile regionale sarda. Si chiama Protezione civile, sezione E.R.A. di Olbia, ed è costituita da un gruppo di volontari usciti da una associazione esistente già da anni che in breve ha ottenuto l'adesione di una trentina di soci più una decina di simpatizzanti provenienti anche da altre regioni. La sede è a Murta Maria, in via Maleso (Info: 366.26600225, mail: associazione@protezione civileolbia.org). Il direttivo è composto da sette membri: il presidente Giuseppe Grillo, il vice presidente Giuseppe Ciampa, il tesoriere Ruggero Marcolungo, il segretario Fabiana Piacentini, i consiglieri Giuseppe Piredda, Stefano Piredda e Giovanna Conteddu. Il suo nome inizialmente era Volontari protezione civile Olbia, ma successivamente con l'ingresso di un gruppo di radioamatori desiderosi di federarsi anche con l'Associazione europea radioamatori, è stato modificato in Protezione civile sezione E.R.A. di Olbia.

Gli attestati professionali in possesso dei soci, hanno permesso l'iscrizione dell'organizzazione a tre settori: operatività speciale (evacuazioni ed esodi, logistica in emergenza, elettricità, idraulica, carpenteria, falegnameria, movimentazione mezzi speciali e trasporto); antincendio aree boschive e o interfaccia; radiocomunicazioni con radioamatori in possesso di patente ministeriale, in ambito nazionale, regionale, provinciale e locale. Proprio nell'ambito di quest'ultima specializzazione, i soci hanno di recente potuto partecipare a un collegamento in conferenza radio con l’astronauta dell'Iss Samantha Cristoforetti, in orbita da mesi.

Al momento l'associazione è solo parzialmente operativa, perché in attesa di contributi da parte di enti pubblici e privati per l'acquisto delle attrezzature e delle divise di protezione individuale obbligatorie per poter intervenire nei settori di competenza. Le uniche risorse economiche disponibili derivano dall'auto tassazione dei singoli soci. Per questo l'associazione è aperta anche all'eventuale contributo da parte di benefattori per accelerare l'operatività soprattutto con l’apertura della campagna antincendio. (red.ol.)

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