Tempio, è già pronta la giunta del neo sindaco Biancareddu
Assessorati ad Anna Paola Aisoni, Gianni Addis, Francesco Quargnenti e Alessandra Amic Scelti i 4 più votati. Il primo consiglio comunale potrebbe tenersi la prossima settimana
TEMPIO. La prima riunione del nuovo consiglio comunale tempiese potrebbe essere convocata già entro la prossima settimana. La notizia (non ancora ufficializzata dal nuovo sindaco che nella giornata festiva di ieri ha voluto dedicarsi esclusivamente alla sua famiglia, dopo tre mesi di dura campagna elettorale) arriva però dallo stesso entourage di Andrea Biancareddu, al termine di una lunga riunione tenutasi lunedì pomeriggio, subito dopo la convalida degli eletti sancita dalla adunanza dei 17 presidenti dei seggi, riuniti in seduta plenaria nel seggio 1 della scuola media.
La nuova giunta. Pronta anche la nuova giunta che, sarà composta, da due donne e da due uomini. Andrea Biancareddu, per rispettare la parità di genere, non ha neanche l’imbarazzo di dover dire a qualcuno di “ farsi più in là” per fare posto alle donne. Gli elettori, infatti, nei primi quattro posti hanno collocato esattamente due uomini e due donne. Anna Paola Aisoni con 1.348 preferenze, Gianni Addis con 604, Francesco Quargnenti con 573 ed Alessandra Amic con 501 preferenze: quest’ultima, alla sua prima esperienza amministrativa, sposata senza figli, è avvocato con un suo studio in città. Anna Paola Aisoni, ingegnere e insegnante è invece alla sua seconda esperienza. Nella precedente legislatura, componente della “Civica per Tempio” assieme anche a Quargnenti e Gianni Addis, sedeva sui banchi dell’opposizione. Francesco Quargnenti, imprenditore nella ristorazione, è alla sua terza esperienza. La prima volta, dal 2005 al 2010, in maggioranza con la giunta Pintus come assessore all’ambiente, alla viabilità, trasporti e traffico. La seconda, all’opposizione nella giunta Frediani. Il più “anziano” come impegno amministrativo è invece Gianni Addis, anch’egli imprenditore alimentare che, con 454 preferenze, arrivò per la prima volta in consiglio comunale, nel 1985, con la lista della Democrazia Cristiana ricoprendo diversi incarichi.
Grande attesa. Inutile dire che, nonostante tre dei quattro assessori siano conosciutissimi, l’aspettativa e l’attenzione della città è enorme. C’è attesa anche per capire come Andrea Biancareddu si presenterà alla città e soprattutto come vorrà affrontare la difficile situazione sociale ed economica in cui Tempio versa.
Problemi insoluti e poveri. Decoro urbano, viabilità interna impercorribile, illuminazione pubblica inesistente e abbandono delle periferie, solo per citare alcuni problemi. Ma non sono da meno la mancanza di lavoro e le povertà estreme. Evidenziate ultimamente dagli emblematici ottocento chili di pasta che mensilmente la Caritas parrocchiale di don Antonio Tamponi, parroco della Cattedrale, deve acquistare per sfamare centinaia di persone C’è anche molta attesa per capire quali saranno i primi passi di Andrea Biancareddu sulla sicurezza che non può essere combattuta solo con le telecamere di sorveglianza e sulla quale. Sul tappeto però vi sono anche la sanità, la viabilità, la difesa del tribunale, la ripresa dei rapporti con il territorio e mille altre problematiche ancora.
Sfida imponente. Biancareddu, più volte ha dichiarato di non voler perdere tempo, alla ricerca dei responsabili dello sfacelo e delle macerie, ma di volersi adoperare per la ricostruzione ed il rilancio della città. Una sfida sicuramente imponente che la gente, dopo averlo portato in comune con il 52.07 per cento, vuole capire come il nuovo sindaco intende vincere. Il tempo delle parole è finito. Sicuramente l’estate di quest’anno non può essere riservata alle vacanze.
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