Daniela Tamponi tra i 12 finalisti
Il progetto della maestra di danza gallurese è l’unico sardo in gara
TEMPIO. All’8ª edizione di Cortoindanza, festival internazionale di coreografie dal vivo in forma breve, ci sarà anche Daniela Tamponi. Tra i dodici finalisti selezionati con criteri estremamente severi dalla commissione sarà una delle poche italiane in gara (6) e l’unica sarda. Tre i francesi, due gli africani, e c’è una slovena. A Cagliari, tra domani e l’8 giugno, verrà deciso il nome del vincitore del festival-concorso nato dall’esigenza di scoprire progetti coreografici originali, sperimentali e di ricerca. Requisiti presenti in “Aspro Tango”, ideato e messo in scena dalla Tamponi con le suggestive musiche dei portoghesi Madredeus. «È il tango casalingo di una donna rimasta sola – spiega la maestra di danza gallurese – , il dramma quotidiano di un’anima sedata dal dovere familiare, divorata da urgenze e incombenze, trascurata e spesso vittima dei propri affetti». Il lavoro, in cui entrano in gioco anche i supporti video di Tore Manca e i testi poetici di Rossella Maiore Tamponi, ha una natura dinamica e sperimentale. Per Daniela Tamponi è l’ennesima conferma di un percorso artistico che ha conosciuto momenti molto alti come l’attribuzione (2004) di una borsa di studio al Centro formazione danza di Annarita Ronconi. E l’elaborazione di “Cassandra”, selezionato e inserito da Dario Fo e Franca Rame nella rassegna teatrale “Un palcoscenico per le donne” del 1994. (g.pu.)
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