Mendula: «In ritardo la pulizia delle spiagge della Costa»
ARZACHENA. Riparte la crociata contro la posidonia. Ma la battaglia del consigliere di minoranza Tore Mendula non è contro la pianta marina in sé. Mendula ne riconosce il valore ambientale,...
ARZACHENA. Riparte la crociata contro la posidonia. Ma la battaglia del consigliere di minoranza Tore Mendula non è contro la pianta marina in sé. Mendula ne riconosce il valore ambientale, protezione naturale delle spiagge dall'erosione e indicatore di buona salute delle acque. Nel mirino ci sono i ritardi del Comune nell'intervento di trasporto della posidonia alle spalle dei litorali. Le lamentele dei bagnanti e in particolare dei turisti che vedono i lidi della Costa Smeralda meno caraibici delle immagini da copertina impresse nelle brochure pubblicitarie sono quotidiane. «Nessuno mette in dubbio il valore ambientale della posidonia – commenta Mendula –. La presenza di queste piante è però un problema, se tale può essere definito, di fronte al quale ci troviamo ogni anno. Non capisco per quale motivo l'amministrazione debba aspettare giugno per intervenire. Altri comuni della Sardegna hanno già pulito i litorali seguendo la legge. I nostri amministratori quando capiranno che la stagione comincia a maggio e non si può perdere tempo? In questo modo facciamo una brutta figura con i turisti e creiamo imbarazzo e disagi a chi vive dal turismo di inizio stagione». Alcune tra le spiagge più belle del litorale di Arzachena sono ricoperte dalla posidonia. Muri neri alti anche alcuni metri che cuociono sotto il sole emanando fragranze poco piacevoli. «Esistono mezzi meccanici consentiti dalla legge che permettono di fare le operazioni di rimozione in tempi rapidi e senza incorrere in violazioni della legge – conclude Mendula –. Non si può certo pensare di rimuoverla con i rastrellini dei bambini. Nessuno chiede al Comune di violare la legge. Dico solo che bisogna prendere esempio da comuni più bravi di noi che hanno già pulito le spiagge. E solo perché hanno saputo fare le cose per tempo non credo che nessuno possa accusarli di non essere rispettosi dell'ambiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
