Violenza sessuale su una tredicenne: complice la madrina
Una donna residente in un paese gallurese è stata condannata a un anno e 4 mesi, l’autore degli abusi deve essere ancora processato
TEMPIO. Aveva favorito, con il suo comportamento accondiscendente, l’abuso sessuale sulla giovanissima figlioccia, una ragazzina di appena 13 anni. Ieri la donna, una impiegata residente in un paese della Gallura, è stata condannata dal tribunale di Tempio ad un anno e 4 mesi di reclusione per favoreggiamento personale e concorso, con un ragazzo di 23 anni, in abusi sessuali completi.
La vicenda venne alla luce nel dicembre del 2012, quando i genitori della ragazzina scoprirono degli sms dal tenore inequivocabile che un giovane inviava alla loro figlia e capirono che era stata oggetto di attenzioni sessuali in un periodo nel quale era stata affidata alle cure della madrina. La denuncia contro ignoti alla procura di Tempio portò all’identificazione del giovane (che verrà giudicato il prossimo ottobre) e alla scoperta che la “storia d’amore” era stata favorita dal comportamento della madrina, fidanzata dell’accusato.
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