Anguille, in funzione l’impianto
Collaudata oggi a Casteldoria la struttura destinata alla pesca
OSCHIRI. La scala pesca per la risalita delle anguille dal mare al bacino superiore del Coghinas, a monte della diga di Muzzone, è arrivata ai suoi ultimi appuntamenti dal punto di vista tecnico, dopo la sua recente costruzione. Infatti la struttura che ha visto come attori principali, per la sua realizzazione, il Comune di Oschiri e la Provincia Olbia-Tempio, verrà collaudata oggi nell'impianto di risalita degli avannotti, della diga di Casteldoria, in comune di Bortigiadas.
Ciò avverrà in occasione della giornata internazionale dell'ambiente, decretata dalle Nazioni Unite, e che, in questa occasione, vede l'Enel come uno degli attori della realizzazione. L'appuntamento è stato fissato per le 11, nella centrale idroelettrica di Casteldoria, dove saranno presenti, oltre ai tecnici collaudatori, gli alunni delle scuole del territorio, che visiteranno la centrale idroelettrica e il parco comunale di Littu.
Saranno presenti anche i sindaci dei comuni limitrofi, l'Agenzia Regionale Agris, che si occuperà di monitorare il ripopolamento delle anguille nei due bacini di Casteldoria e Coghinas, Lega Ambiente, il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, il Corpo Forestale e l'Arma dei Carabinieri. Alla cerimonia non saranno presenti le autorità locali di Oschiri, a causa degli impegni legati alle recentissime elezioni amministrative. A tal proposito il sindaco Piero Sircana ha rassicurato che la cerimonia sarà ripetuta, per il collaudo della scala pesca, nello sbarramento di Muzzone, alla fine di giugno, con le medesime modalità dell'impianto di Casteldoria. (g.cas.)
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