Decolla il Jumbo Corsair, detriti in pista
L’inconveniente ha bloccato lo scalo del Costa Smeralda per 30 minuti, disagi sui voli in programma
OLBIA. Le turbolenze generate dai potenti motori Pratt & Whitney del Boeing 747 della Corsair International ( Gruppo Tui) hanno creato, ieri pomeriggio, problemi di detriti sulla pista del Costa Smeralda. La partenza del Jumbo dall’aeroporto di Olbia, previsto per ieri alle 15, è avvenuta in perfetto orario e non appena il carrello dell’aereo si è staccato dal suolo la squadra di ispezione, come di routine, ha verificato lo stato della pista, trovando la parte finale invasa da detrizi sollevati dalla turbolenza del gigantesco aereo commerciale. A questo punto la pista è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire agli addetti la pulizia dell’area interessata e un controllo più approfondito dell’intera pista. Nel frattempo il volo Merdidiana che da Venezia era diretto a Olbia è stato indirizzato sull’aeroporto di Alghero, mentre tutti gli altri aerei in attesa di partenza o atterraggio hanno subito, per diverse ore, ritardi che hanno variato dai venti minuti alla mezzora. Marco Di Giugno, il direttore dello scalo gallurese, ha precisato che l’unico disservizio è stato quello dovuto al volo Venezia-Olbia, fatto atterrare ad alghero in attesa della riapertura della pista. L’episodio ha riproposto, prepotentemente, l’urgenza del completamento della nuova pista che dovrebbe essere allungata di quasi cinquecento metri ma che è al momento bloccata da procedure burocratiche all’esame della Regione Sarda. Con l’avvio dei voli commerciale del Gruppo Tui (che utilizza i giganti dei cieli) e l’imminente avvio dei lavori per il Mater Olbia è indispensabile che lo scalo sia messo nelle condizioni di operare in perfetta sicurezza. Il probema della turbolenza, infatti, è dovuto alla maggiore potenza richiesta in fase di decollo a causa della pista troppo corta. (Red.Ol.)
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