La Nuova Sardegna

Olbia

Al Fausto Noce la gran festa dello sport

di Dario Budroni
Al Fausto Noce la gran festa dello sport

I 700 alunni del Primo circolo si sono cimentati in cinque diverse discipline: tennis, pallavolo, rugby, atletica e ciclismo

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OLBIA. La mattinata è cominciata presto. I bambini sono arrivati al parco, hanno indossato una maglietta colorata, poi si sono lanciati alla scoperta di nuovi sport. E alla fine sono tornati a casa con un bel sorriso stampato in faccia. Il Fausto Noce ha così ospitato l’entusiasmo di quasi settecento alunni. Piccoli studenti che hanno sfidato le temperature roventi per chiudere in bellezza il loro anno scolastico. Tutto questo grazie al progetto «Sport di classe», architettato dal Coni e dal ministero dell’Istruzione, che in città ha coinvolto i bambini delle sedi del Primo circolo didattico: via Nanni, via Redipuglia, San Simplicio, Poltu Cuadu e Rudalza. Una festa chiassosa e colorata che aveva un solo obiettivo: promuovere l’educazione fisica e i valori universali dello sport, in collaborazione con cinque associazioni sportive di Olbia.

Tutti al parco. Il progetto «Sport di classe» era cominciato durante l’anno scolastico. «Lo scopo è quello di dare la possibilità ai bambini di provare diverse discipline sportive. Nei mesi scorsi siamo andati nelle scuole e lavorato in palestra» spiega Alessandra Bianchi, tutor del Coni e responsabile del progetto insieme a Marco Dal Cero. Ieri invece la giornata finale in diversi angoli del parco Fausto Noce. Gli alunni del Primo circolo si sono divisi in gruppi e hanno indossato una maglia che richiamava i colori dei cerchi olimpici.

Cinque discipline. Durante la mattinata di ieri i settecento bambini hanno sostato per quaranta minuti in cinque stazioni diverse tra loro. Ognuna gestita direttamente da una associazione sportiva che opera in città. C’era per esempio quella del Tennis club Terranova, quella della Pallavolo Olbia e quella della Terranova-Fancello cicli. Poco più in là altre due stazioni: una della società Olbia rugby e una della Atletica Olbia. Inoltre i bambini hanno potuto assistere a una dimostrazione di alcuni atleti di scherma. Ovviamente i protagonisti della giornata hanno giocato tra loro passando dalla racchetta alla palla ovale, dalla pista di atletica alla bicicletta alla rete da pallavolo.

Stare insieme. Il risultato ha soddisfatto tutti quanti. Bambini, maestre e maestri, associazioni sportive e organizzatori. Tutti insieme dalle 8.30 fino all’ora di pranzo.

«È stata una bella festa di fine anno. Insomma, ci si saluta con tanto sport – spiega col sorriso Alessandra Bianchi, la tutor del Coni -. Gli alunni si sono divertiti tutti. Comunque questo progetto è molto importante anche per quanto riguarda il tema dell’inclusione sociale. E ci riferiamo per esempio ai diversamente abili e ai bambini di altre culture. Lo sport unisce e abbatte ogni barriera».

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