La Nuova Sardegna

Olbia

Svolta con il Fondo per l’housing sociale

di Enrico Gaviano
Svolta con il Fondo per l’housing sociale

Anche in città il progetto varato dalla Regione per il recupero dell’invenduto e nuovi finanziamenti per le case popolari

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OLBIA. La crisi ha falcidiato a Olbia il mercato immobiliare. Tanti gli edifici invenduti, tanti gli imprenditori con pesanti esposizioni dopo aver realizzato strutture che non riescono a cedere e su cui sono costretti a spendere per manutenzione e tasse.

Ora però una boccata di ossigeno arriverà da alcune iniziative prese dalla Regione, con il Comune di Olbia che giocherà un ruolo fondamentale. La prima iniziativa riguarda il fondo per l’housing sociale, mentre la seconda è legata a un finanziamento della Regione sarda per l’edilizia popolare, che vedrà il comune stesso come soggetto attuatore.

Housing sociale. Un progetto nato alcuni anni fa e che ha vissuto la sua svolta già lo scorso anno con il perfezionamento delle sottoscrizioni da parte degli investitori per la formazione del «Fondo immobiliare per l'housing sociale della Regione Sardegna». Si tratta di un fondo immobiliare che si dedicherà in particolare a recuperare l’invenduto per poter poi vendere o affittare a prezzi calmierati gli immobili.

In totale, per i centri di Alghero Cagliari, Monserrato, Nuoro, Oristano, Quartu, Sassari e ovviamente Olbia, ha a disposizione circa 50 milioni di euro. A Olbia l’iniziativa è davvero molto interessante. «Per una doppia ragione – sottoliena il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli –. La bolla edilizia ha lasciato pesanti strascichi, mentre sono tante le persone, sopratutto dopo l’alluvione, in cerca di nuove abitazioni a prezzi accessibili. Crediamo che questa iniziativa possa essere vincente».

Incaricata della gestione del Fondo è la Torre Sgr, che si è aggiudicata il bando di gara promosso dalla stessa Regione. La Torre rappresenta una garanzia in questo campo: da tempo è accreditata presso il sistema integrato dei fondi di housing sociale e ha già partecipato ad altri bandi per la realizzazione di alloggi anche in Sicilia. La società ha pubblicato recentemente su alcuni quotidiani l’avviso per le manifestazioni di interesse per la realizzazione di progetti di housing sociale. Chiunque abbia immobili da cedere può trovare la documentazione relatitiva all’iniziativa su internet all’indirizzo www.torresgr.com/socialhousingsardegna.

Edilizia popolare. Il progetto è sostenuto dal finanziamento di 1milione e 400mila euro della Regione per l’edilizia popolare, nell’ambito dei fondi rastrellati dalla Regione attraverso un mutuo. «Al trend in crescita della popolazione residente corrisponde un fabbisogno sempre maggiore di nuovi alloggi popolari – dice Carlo Careddu, vicesindaco di Olbia – . L'ultima graduatoria per l'assegnazione di alcune abitazioni risale a più di 10 anni fa annovera un gran numero di famiglie olbiesi idonee. Secondo l'Assessorato ai Servizi Sociali che raccoglie quotidianamente le richieste d'aiuto dei cittadini in difficoltà, oggi quella graduatoria è cresciuta esponenzialmente. In seguito alla drammatica alluvione del 18 Novembre 2014, poi, la difficile situazione pregressa ha assunto i caratteri dell'emergenza: perché su 634 ordinanze di sgombero di altrettante case , molte sono ancora inagibili. Per questo, e grazie al continuo contatyto fra Regione e Comube di olbia, siamo stati inserito dalla Giunta regionale nell'ambito del programma di edilizia residenziale pubblica con una dotazione finanziaria di € 1.400.000,00 Nell'individuazione delle opere da realizzare previste dalla Giunta regionale, il Comune di Olbia deve privilegiare gli interventi di immediata fattibilità».

Ma c’è anche dell’altro. «Potrebbero infatti aggiungersi – dice ancora Careddu – altre risorse già programmate dall'Agenzia regionale (A.R.E.A.) per un ntervento di edilizia residenziale pubblica programmato molto tempo fa in un'area che oggi presenta elementi di rischio idrogeologico. L'intervento in parola, infatti, anche in seguito ad una interlocuzione fitta con l'assessore regionale Paolo Maninchedda, e con ivertici di Area, potrebbe essere a breve convertito in un nuovo bando per l'acquisto di immobili già presenti sul mercato per un valore di € 2.499.870,000».

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