Il reparto Otorino trasloca, è polemica
Cimo e Popolo dei Lucchetti: ennesimo scippo. La Asl: il servizio sarà potenziato a Olbia, ma Tempio non perderà nulla
TEMPIO. Il reparto Otorino del Paolo Dettori, non sarà soppresso ma «potenziato ad Olbia per poter dare una offerta sanitaria a tutto il territorio».
Ad affermarlo, in estrema sintesi, è un comunicato dell’Asl di Olbia, emesso su sollecitazione del giornale, dopo che in città, da diversi giorni, hanno cominciato a circolare voci allarmate su una probabile chiusura entro i prossimi mesi di uno dei migliori reparti del Paolo Dettori. Praticamente, stando a queste voci, verrebbero eseguiti a Olbia gli interventi d’eccellenza che nel presidio tempiese non possono essere più svolti per mancanza delle idonee strutture. «Un vero e proprio scippo per l’alta Gallura» secondo il sindacato Cimo e Popolo dei Lucchetti che chiedono «la mobilitazione delle forze politiche dell’alta Gallura con il coinvolgimento delle popolazioni e che minacciano di promuovere un ricorso al Tar». Preoccupazione viene espressa anche «per la possibile soppressione, sempre entro il 2015, degli sportelli tempiesi del Cup, lasciando quindi agli utenti dell’alta Gallura la possibilità di fare prenotazioni solo telefonicamente».
Ed ecco che cosa dice la Asl: «In merito al trasferimento a O.lbia del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Paolo Dettori e alla chiusura degli sportelli del Centro unico di Prenotazione di Tempio - si legge in una nota -, la direzione Aziendale, nello smentire tali voci, precisa che non è prevista la chiusura degli sportelli del Cup, né, tantomeno, della struttura di Otorinolaringoiatria. Per quanto riguarda questa Unità operativa del Dettori, gestita dal dottor Carlo Bozzo - proseguono ancora dall dirigenza della Asl -, le attività che vengono svolte attualmente verranno garantite anche in futuro. Un eventuale potenziamento dell’attività a Olbia non significherebbe una riduzione per Tempio, semmai un potenziamento complessivo dell’offerta sanitaria rivolta alla popolazione».
Di diverso avviso invece la Confederazione italiana medici ospedalieri(Cimo) ed il Popolo dei lucchetti. Secondo loro, il reparto di Otorinolaringoiatria del Dettori, a settembre, verrà ridotto a semplice ambulatorio e l’intera struttura chirurgica trasferita ad Olbia. «Questo - sostengono -, con la scusa che il Paolo Dettori non è abilitato ad eseguire determinati interventi “per mancanza di mezzi e strutture idonee”. Sarebbe stato molto più semplice dotare il Paolo Dettori di quanto da anni si richiede, anziché continuare a depauperarlo».
Per quanto concerne il Cup tempiese, infine, il comunicato della Asl conferma l’impegno «a tenerlo perfettamente funzionante» ricordando anche recenti provvedimenti. «Si consideri - chiude la precisazione della Asl -, che questa direzione ha provveduto, nel mese di aprile, a potenziarne l’attività, con l’apertura degli sportelli anche nelle ore pomeridiane».
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