La Maddalena, slacci di Abbanoa legittimi
Il tribunale di Tempio conferma il blocco dell'acqua a un cittadino plurimoroso. In programma altre dieci interruzioni
LA MADDALENA. Sedici bollette mai pagate e un debito accumulato di oltre ottomila euro: il Tribunale di Tempio conferma la legittimità dello slaccio per un cliente plurimoroso della Maddalena. Aveva presentato ricorso contro l’interruzione della fornitura idrica contestando una fattura di circa 400 euro.
In realtà la situazione era nettamente differente: Abbanoa, rappresentata dall’avvocato Paola Palitta, ha dimostrato una morosità nei confronti del cliente di ottomila euro per 16 fatture tutte rimaste non pagate (tra cui anche quella di 400 euro) rispetto alle quali erano già stati notificati solleciti di pagamento, il preavviso di sospensione nonché il preavviso di distacco immediato della fornitura.
Il giudice del Tribunale di Tempio ha quindi rigettato il ricorso e condannato il cliente a pagare anche 2.300 euro di spese legali. Alla Maddalena sono in programma 10 slacci di utenze plurimorose: nel corso degli anni hanno totalizzato ciascuno una media di 13 bollette non pagate accumulando un debito di circa 5mila euro. L’elenco di queste posizioni è stato recentemente pubblicato sui quotidiani regionali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
