Olbia, ladri mascherati ripresi dalle telecamere
Una registrazione di 98 minuti riprende tutte le mosse di un malvivente in una villa. Altri due tentativi di furti in 24 ore
OLBIA. Le immagini dei ladri mascherati sono chiarissime. Le stanno analizzando gli esperti delle forze dell’ordine. E il materiale a disposizione è abbondante. Soprattutto quello fornito dal sistema di videosorveglianza di una villa della zona alta di viale Aldo Moro, “visitata” domenica notte (7 giugno) mentre i proprietari dormivano: c’è un filmato di 98 minuti che riprende tutte le mosse di un malvivente vestito di bianco e col volto coperto.
Nella registrazione si vede quando arriva, come si muove nel giardino e tra le macchine parcheggiate in un'ala del cortile, mentre va a coprire alcune telecamere (forse per oscurare l’entrata in scena dei complici) e mentre, dopo diversi tentativi andati a vuoto col portone principale, riesce a entrare da un ingresso secondario all’interno del salotto: è da qui che spariscono soldi e preziosi.
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Un colpo messo a segno senza che i proprietari si accorgessero di nulla, se non nel momento in cui hanno sentito il rumore della banda in fuga.Questo furto è stato messo a segno a mezzanotte e 58 minuti ( tra il 7 e l'8 giugno) e, subito dopo, probabilmente gli stessi autori si sono spostati in via Vignola, dove hanno preso di mira la casa di un noto commercialista.
Una manciata di metri più in là, sempre in via Vignola, ecco i ladri entrare in azione allo Charme Cafè. Qui, per riuscire a raggiungere l’interno del locale, è stata rotta una finestra sul retro che dà sui bagni, forse per raggiungere le vicine macchinette da gioco. Ma è scattato l’allarme (era in funzione l’impianto di videosorveglianza) e il colpo è fallito.
Piano andato in fumo anche nella scuola dell’infanzia “Era Kindergarden”, alle spalle del centro commerciale Terranova. In questo caso, i ladri hanno agito nella notte tra il 9 e il 10 giugno: hanno provato a sfondare una vetrata, ma prima che ci riuscissero si è attivato il sistema d’allarme.
Ci sono molte probabilità che si tratti di un’unica banda che ha preso di mira soprattutto la zona a nord della città. Lo conferma anche il furto nella villa di una famiglia conosciuta (in via Veronese), compiuto sempre i quando i proprietari dormivano. «La paura è tanta - dice una delle vittime di un furto in casa -. Da me sono arrivati alle 3,40 del mattino. Sono riusciti a sfondare una porta posteriore e sono entrati persino nella camera da letto di mia figlia. E’ stato il nostro cane ad avvertire la presenza sospetta:, i ladri si sono chiusi la porta della sala alle spalle per non farsi raggiungere e poi sono fuggiti».
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