Olbia, a tu per tu con il ladro: giovane madre sotto choc
Il racconto di una donna che vive sola con i figli piccoli: “Era davanti al mio letto con il volto coperto e una torcia in mano”
OLBIA. A tu per tu con il ladro davanti al suo letto. E una giovane madre è ancora terrorizzata. È accaduto pochi giorni fa, sempre nella zona alta di viale Aldo Moro, quartiere preso di mira dai ladri in queste ultime due settimane.
Stavolta l’uomo mascherato (indossava un cappello o un cappuccio che copriva il volto) non ha aspettato che fosse notte piena per agire. Ha scelto la casa da svaligiare e alle 11 della sera, quando c’erano ancora molte luci accese nelle case vicine, ha deciso di agire. Anzi. A quell’ora risale il colpo, ma in realtà il malvivente ha sicuramente cominciato a muoversi prima, per scardinare il portone d’ingresso al secondo piano. Mani di velluto, le sue. Perché la giovane madre che vive in quell’appartamento (al secondo piano di un palazzo) insieme con i figli, non ha sentito nulla. Il ladro è riuscito ad aprire la porta d’ingresso e a entrare nelle camere da letto.
A raccontare com’è andata, ancora sotto choc, è la proprietaria della casa. "Ho sentito improvvisamente il nostro cagnolino abbaiare e ringhiare, ma non ho certo pensato che ci fossero i ladri in casa. Poi ho spalancato gli occhi e ho visto una luce. Credevo fossero i miei bambini, invece avevo davanti a me, a pochi centimetri dal mio letto, il ladro con una torcia in mano che illuminava la stanza. Sono rimasta pietrificata, ho avuto paura per quello che sarebbe potuto succedere, ma ho trovato la forza per urlare. Il ladro a quel punto è scappato via: nella fuga ha illuminato la cameretta dei bambini e mi sono accorta che erano a letto e che dormivano. Mi sono precipitata da loro, senza svegliarli per non spaventarli e ho chiamato subito i carabinieri".
Il racconto va oltre. "Il ladro però non è uscito dalla porta che aveva scardinato – ha aggiunto la donna –. È saltato giù dal mio terrazzo ed è atterrato su quello dei miei genitori, che vivono sotto di me, al primo piano, per poi arrivare sulla strada. C’erano le impronte delle sue scarpe ed è da questo che abbiamo capito quale fosse stata la via di fuga".
A qualche giorno di distanza da quella terribile esperienza, la giovane madre non riesce più a dormire. "Sono troppo spaventata, mi rivedo il ladro davanti in ogni momento e non escludo che con lui ci potesse essere qualcun altro. I carabinieri si sono mobilitati immediatamente quando li ho chiamati, e ora spero che riescano a risalire a questa banda che ha già lasciato il suo segno in tante case".
Sono stati tre i colpi messi a segno di notte in alcune ville della zona nord di Olbia negli ultimi dieci giorni, e in tutti i casi i proprietari erano in casa. I carabinieri hanno però in mano molti elementi su cui lavorare, tra cui un filmato di un’ora e mezzo nel quale si vede ogni mossa compiuta da un ladro. Negli ultimi due giorni, in piena notte, registrati anche due tentati furti: uno allo Charme Cafè di via Vignola e uno alla scuola dell’infanzia “Era Kindergarden”.
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