Pulizia dei litorali dalla posidonia, sanzionato un imprenditore a San Teodoro
La capitaneria scopre che per un'operazione a Cala d'Ambra sono stati utilizzati mezzi cingolati vietati
SAN TEODORO La Capitaneria di porto di Olbia sanziona un imp'renditore di San Teodoro per le modalità scorrette utilizzate nella rimozione della posidonia oceanica spiaggiata lungo i litorali, essenziale per l’ecosistema costiero. Durante le consuete attività di vigilanza lungo la costa e grazie a una segnalazione, sono state individuate, a ridosso della linea di delimitazione del demanio marittimo di Cala d’Ambra, due mezzi meccanici pesanti, uno dei quali cingolato il cui utilizzo è espressamente vietato. Fin dai primi accertamenti è risultato chiaro che i due mezzi fossero stati utilizzati per la pulizia dell’arenile dalla posidonia, anche alla luce delle tracce rinvenute sulla sabbia.
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Dalle verifiche del personale della guardia costiera e in collaborazione con il Corpo forestale l'attività di rimozione è risultata essere stata autorizzata dal comune di San Teodoro, secondo le prescrizioni dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo. Si è potuto constatare che non sono invece state rispettate tutte le prescrizioni inserite nell’autorizzazione, motivo per il quale è stato elevato un verbale amministrativo per una somma di 1032 euro per la violazione punita dall’articolo 1164 del codice della navigazione.
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