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Olbia

La Maddalena, per Carola e Rotta delega che spiazza

di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, per Carola e Rotta delega che spiazza

LA MADDALENA. Accettano gli incarichi davanti al pubblico plaudente del Consiglio comunale, ma con riserva. Arianna Carola e Andrea Rotta siedono per la prima volta in aula sui banchi delle...

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LA MADDALENA. Accettano gli incarichi davanti al pubblico plaudente del Consiglio comunale, ma con riserva. Arianna Carola e Andrea Rotta siedono per la prima volta in aula sui banchi delle opposizioni, in gruppi diversi. Li accomuna il conferimento di deleghe da parte del neoeletto sindaco, Luca Montella. Per entrambi si tratta di una sorpresa che li spiazza.

«Non mi aspettavo il conferimento della delega ai Rapporti con le università, non era stato concordato – dichiara Andrea Rotta, capogruppo della minoranza “La Maddalena prima di tutto” – . Al di là del gesto di generosità del sindaco, voglio capire quali sono le linee di indirizzo di questa delega. Non penso sia un modo corretto di fare politica. Non intendo fare ostruzionismo, ma siedo sui banchi delle opposizioni. Devo dunque difendere e rispettare la volontà del 12 per cento degli elettori che ci ha dato fiducia. Siamo due schieramenti diversi. E nel programma della lista di Montella non c'è nulla sul fronte universitario. Si punta a eventuali fusioni di programmi? Le scelte vanno fatte prima, non dopo. Prima di pronunciarmi aspetto di conoscere le linee programmatiche».

«È stata una sorpresa perché nessuno di noi sapeva che ci avrebbe dato queste deleghe – afferma Arianna Carola, consigliere della lista “Il vento che cambia” –. È un riconoscimento dell'avversario politico. La delega alle Politiche femminili è simbolica, senza portafoglio. Fa riferimento all'assessorato di Maria Pia Zonca. Mi ha fatto piacere riceverla. Ma se dovesse creare confusione con il mio ruolo in opposizione mi vedrò costretta a restituirla. Gli elettori hanno deciso che per i prossimi cinque anni Montella e la sua squadra dovranno amministrare la città. Bene, sarò collaborativa per i progetti importanti e per portare avanti buone idee. Ma è tutto ancora da valutare . Sono rimasta spiazzata, forse sarebbe stato meglio concordare prima l'assegnazione di questo ruolo. In fondo la delega è come se l'avesse assegnata a tutto il nostro gruppo».

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