Le ristrutturazioni nella ex villa Dorelli: impresario a giudizio
Sotto accusa i lavori nella casa sul mare a Porto Rotondo L’attuale proprietario è una società immobiliare di Roma
PORTO ROTONDO. I lavori abusivi che una impresa romana aveva effettuato durante la ristrutturazione della villa che, negli anni Settanta, venne realizzata a Porto Rotondo, dal cantante Johnny Dorelli e dalla moglie Gloria Guida sono al centro del processo avviato, ieri, dal giudice unico di Tempio Marco Contu. Il procedimento penale, nato dopo le indagini portate avanti dal corpo forestale regionale e condotta dal direttore dell’ispettorato gallurese Giancarlo Muntoni vede come imputato l’amministratore della immobiliare che possiede la villa, la” Apos Porto Rotondo 2003” di Elmo Antonelli, un costruttore romano di 61 anni, finito sul libro degli indagati della procura della Repubblcia di tempio per il reato di abusi edilizi. L’indagine risale alla fine del 2009, quando gli ispettori forestali rilevarono che l'immobile - una splendida villa sul mare di Porto Rotondo realizata da Johnny Dorelli nel 1978 – era interessata da oltre un anno a complessi lavori di ristrutturazione, con l’ampliamento di verande e la trasformazione totale della vecchia della villa. Gli uomini della vigilanza ambientale, nel verificare la corrispondenza dei lavori in corso ai progetti presentati in comune e per i quali era stata ottenuta una autorizzazione rilevarono diverse irregolarità, da qui l'avvio del procedimento penale per i presunti abusi edilizi sfociato, ieri, nel procedimento penale a carico di Elmo Antonelli, assistito dal penalista sassarese Lorenzo Galisai. La stessa villa, più recentemente, era stata al centro di una nuova indagine avviata dal capo della procura della Repubblica di Tempio Domenico Fiordalisi, una inchiesta ancora aperta e che ha portato, per l’ennesima volta, gli investigatori e i periti all’interno della prestigiosa dimora sul mare.
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