La Nuova Sardegna

Olbia

Rapina a mano armata al Market Ld

di Stefania Puorro
Rapina a mano armata al Market Ld

Malvivente punta la pistola alla testa di una cassiera e porta via i soldi. I carabinieri interrogano un sospetto

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OLBIA. Da finto cliente a rapinatore. Acquista alcune lattine di birra, paga il conto e poi va via. Ritorna un’ora dopo. Ma stavolta indossa un passamontagna. E ha una pistola in mano. Che punta alla testa di una cassiera: la terrorizza, la obbliga ad aprire il cassetto, poi lui prende il denaro (forse poco più di un migliaio di euro) e sparisce

E' accaduto attorno alle 19 di ieri, nell'Ld Market di via Martino Bassi (all'angolo con via Donatello), una traversa di viale Aldo Moro. Una rapina messa a segno nel giro di pochi secondi davanti a una quindicina di clienti che urlano e ad alcuni dipendenti. Anche la fuga del malvivente è rapidissima: corre verso l'uscita - probabilmente atteso da un complice, - e fa perdere le tracce.

Indagano i carabinieri del reparto territoriale guidati dal tenente colonnello Alberto Cicognani, ma il caso potrebbe essere già chiuso: in caserma, ieri notte, gli investigatori stavano interrogando una persona. E non si esclude che possa trattarsi proprio dell’autore della rapina: nelle registrazioni del sistema di videosorveglianza del supermercato, apparirebbe, infatti, il volto del responsabile.

In base alle prime informazioni raccolte, un'ora prima del colpo (quindi alle 18) il rapinatore si sarebbe presentato da cliente all'interno del supermercato, probabilmente per vedere in che modo muoversi e da quale punto entrare e uscire. Per non destare sospetti ha comprato anche alcune lattine di birra, le ha pagate e poi è uscito con calma, come se niente fosse.

Una pausa di un'ora e quel finto cliente ha indossato un passamontagna e anche un cappello. Poi ha impugnato la pistola e si è diretto verso una delle due casse che si trovano a pochi passi dall'ingresso e dalle uscite.

La cassiera stava facendo il conto a una signora, le stava porgendo la busta per sistemare la spesa, chiacchierava con lei. Poi si è improvvisamente bloccata. «Non mi sono accorta subito di quello che stava succedendo - ha raccontato la cassiera ancora sotto choc -, ma sono entrata nel panico nel momento in cui ho capito che qualcuno, alle mie spalle, mi stava puntando una pistola alla testa. Mi ha detto di aprire il cassetto, me lo ha ripetuto più volte, sempre con quell’arma sulla mia testa, e io mi sentivo quasi pietrificata. Credo di averlo aperto, quel cassetto. E poi lui ha preso i soldi ed è fuggito via".

Una scena vista da parecchi clienti, alcuni dei quali erano proprio in fila alle casse. Qualcuno, per la tanta paura, non sono è riuscito a fiatare. Altri hanno urlato più che potevano.

L'allarme è stato immediato. E' stato chiamato il 112 e nel giro di pochi minuti sono arrivati i carabinieri. Si sono fatti consegnare immediatamente i filmati, hanno posto alcune domande a dipendenti e clienti e hanno raccolto tutto ciò che serviva loro per riuscire a risalire al responsabile. E sembra proprio che siano riusciti già a trovarlo.

Alcuni testimoni avrebbero parlato anche di un complice in attesa, con un ciclomotore acceso, all’esterno dal supermercato. Se fosse così, si dovrebbe fare chiarezza anche su questo punto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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