Il blitz della polizia 2 mesi fa nelle vie del centro storico
OLBIA. Il blitz della polizia era scattato il 24 novembre. Nessuno immaginava che in una stradina anonima di Olbia, nel centro storico, dietro l'insegna "Mondo Bazar" avesse messo su casa un commando...
OLBIA. Il blitz della polizia era scattato il 24 novembre. Nessuno immaginava che in una stradina anonima di Olbia, nel centro storico, dietro l'insegna "Mondo Bazar" avesse messo su casa un commando jihadista. Il peggiore fra quelli scoperti in Italia negli ultimi anni. Capi, finanziatori del terrorismo e manovalanza: una ventina di persone spietate. «Pronte a tutto», aveva detto il procuratore capo della Procura distrettuale di Cagliari, Mauro Mura, nell'annunciare gli arresti. In carcere a Tempio, Roma e Bergamo erano finiti dieci tra pachistani e afghani. Per tutti l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo, in particolare la strage di Peshawar, in Pakistan, nel 2009, secondo l’accusa organizzata proprio a Olbia. Fra gli arrestati in Gallura anche il presunto capo dei capi: Sultan Wali Khan, proprietario del "Mondo bazar", impresario edile con interessi nel G8 della Maddalena. Secondo gli investigatori, sarebbe lui l'organizzatore del gruppo, in contatto con i vertici di Al Qaeda in Pakistan, compreso il sultano del terrore, Bin Laden.
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