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giocherÀ anche datome

Una partita di basket per ricordare Eppe

Una partita di basket per ricordare Eppe

OLBIA. Un amico si ricorda anche sotto canestro. Sabato alle 18 sul parquet del Paladatome si terrà infatti una partita di basket in memoria di Giuseppe Bernardi, per tutti Eppe, quel ragazzo...

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OLBIA. Un amico si ricorda anche sotto canestro. Sabato alle 18 sul parquet del Paladatome si terrà infatti una partita di basket in memoria di Giuseppe Bernardi, per tutti Eppe, quel ragazzo modenese ma olbiese d’adozione scomparso il 21 giugno due anni fa in un terribile incidente stradale sulla sopraelevata. In città Bernardi aveva infatti tanti amici e tante passioni, tra cui il mare (era laureato in biologia) e proprio la pallacanestro. Per questo i suoi amici organizzeranno una partita di basket, una sorta di rimpatriata tra chi voleva bene a Eppe. Più o meno succederà ciò che è accaduto lo scorso anno, in occasione della prima edizione del memorial. In campo ci saranno due squadre miste: parteciperanno giocatori della Santa Croce e della Fortitudo, compagine in cui militava Bernardi in Promozione. E pure stavolta ci sarà Gigi Datome. Ma anche altri amici estranei al mondo del basket, come per esempio Marco Manis, portiere del Budoni e per anni dell’Olbia, amico fraterno di Eppe. La partita andrà in scena dunque alle 18. Alle 20.30, invece, tutti seguiranno gara 4 della finale scudetto tra Dinamo e Reggio Emilia davanti a uno schermo piazzato all’esterno del palazzetto. Insomma, una serata semplice e all’insegna dello sport e dell’amicizia per ricordare un ragazzo che in città nessuno ha dimenticato.

Le borse di studio. Durante la serata saranno raccolti fondi per l’Area marina protetta di Tavolara, di cui Bernardi era stato stagista e collaboratore. E proprio nei giorni scorsi in suo memoria la Amp e la Sibm hanno consegnato due borse di studio, del valore di 750 euro ciascuno. I due riconoscimenti sono andati a Davide Spatafora, che ha presentato i risultati della sperimentazione di un nuovo strumento per la caratterizzazione della fauna ittica in ambiente profondo, e Davide Iaciofano, che col suo contributo ha incrementato le conoscenze sugli anfipodi associati alle scogliere biogeniche a Sabellaria. (d.b.)

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