Terra al posto dell’acqua, fontana addio
ARZACHENA. Non zampilla più l'acqua dalla storica fontana di piazza Risorgimento, salotto buono degli arzachenesi. Il vascone è stato riempito di terra, sotto lo sguardo curioso e perplesso dei...
ARZACHENA. Non zampilla più l'acqua dalla storica fontana di piazza Risorgimento, salotto buono degli arzachenesi. Il vascone è stato riempito di terra, sotto lo sguardo curioso e perplesso dei passanti. È stata trasformata in una fioriera. Immediata la reazione dei consiglieri di opposizione. «È l'ennesima iniziativa improvvisata di un'amministrazione confusa e incoerente – dichiarano Efisio Onali (Arzachena concreta) e Fabio Fresi (Pd) –. Siamo sconcertati- Una scelta azzardata, priva di logica e buonsenso. Dal palazzo comunale dicono che la manutenzione della fontana è troppo dispendiosa. L'amministrazione dovrebbe impiegare meglio le poche risorse disponibili investendo in maniera decisa nei settori della sicurezza, manutenzioni e decoro urbano, visto lo stato generale del territorio». Il progetto di riqualificazione di piazza Risorgimento, dove sorge la fontana realizzata con granito locale e pietra di Verona, fu portato avanti nella seconda metà degli anni Novanta. «Un'opera importante che doveva essere completata con l'ampliamento della piazza stessa – commentano Fresi e Onali –. Prevedeva l'abbattimento della canonica, iniziativa poi bloccata dalla Sovrintendenza. Oggi, dopo aver chiuso le isole ecologiche, annunciato l'ipotetica chiusura delle spiagge, il Comune risolve il problema di una pompa che non funziona chiudendo la fontana di piazza Risorgimento».
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