La Nuova Sardegna

Olbia

Due giorni in città per il console del Senegal

Due giorni in città per il console del Senegal

Rokhaya ba Toure ha incontrato i rappresentanti della comunità. Iniziativa promossa da Sunugal

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. È sbarcata ieri mattina. Ad accoglierla numerosi senegalesi, ben felici di ospitare un rappresentate delle istituzioni del loro paese. Il console generale del Senegal a Milano, Rokhaya ba Toure, prima donna console dello Stato africano, ha così incontrato la comunità che vive a Olbia e in Gallura. Una iniziativa promossa da Sunugal, l’associazione guidata da Omar Sarr che raccoglie gran parte degli immigrati senegalesi, in collaborazione con il consolato. Un incontro importante per diversi motivi. Insieme a Rokhaya ba Toure, i senegalesi che hanno scelto la Gallura come nuova casa hanno potuto discutere di diverse questioni. Innanzitutto di quei problemi legati per esempio alla mancanza di lavoro. Poi si è parlato di integrazione e di tutte quelle strategie utili all’inserimento nella società e alla sconfitta dei pregiudizi, soprattutto in un periodo così delicato per quanto riguarda l’ immigrazione. Sunugal ha inoltre esposto le proprie testimonianze al console sulla realtà locale. Sono infatti circa 500 i senegalesi che vivono in città, una comunità numerosa e perno della società multiculturale che contraddistingue Olbia, in cui sono presenti 72 etnie diverse. Ma l’incontro con il console è stato importante anche per un altro motivo. Insieme a Rokhaya ba Toure, che lascerà la città oggi, è sbarcata anche la commissione passaporti. Tutti i senegalesi con il passaporto da rinnovare hanno potuto sbrigare le pratiche senza doversi recare a Milano. Il console generale è ospitato nella sede del Laboratorio interculturale, in via Brigata Sassari. La commissione passaporti rimane disponibile pure oggi dalle 9 in poi. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative